QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
VOLTERRA
Oggi 12° 
Domani 15° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
martedì 21 novembre 2017

Sport venerdì 10 novembre 2017 ore 05:00

A Stoccolma per volare in Russia

Un anno e mezzo fa, dopo il gol di Eder che piegò la resistenza della Svezia a pochi istanti dalla fine, nessuno avrebbe immaginato che azzurri e scandinavi si sarebbero potuti incontrare di lì a poco per un altro match ultra-decisivo.

FIRENZE — La Nazionale, allora allenata da Antonio Conte, era profondamente diversa, ma sempre nell’occhio del ciclone e con le critiche pronte a piovere al primo passo falso. La rassegna di Euro 2016, nonostante l’eliminazione ai quarti di finale, ai rigori contro la Germania, fu un successo per l’Italia. 17 mesi dopo, però, tutto è praticamente cambiato. Allenatore, metodo di gioco, clima intorno ai colori azzurri. Italia-Svezia è diventato il salvagente del ct Giampiero Ventura: vincere non è un obiettivo, ma un obbligo.

I precedenti: gli Europei del 2000 e il biscottone del 2004

Sono 23 i precedenti tra le due Nazionali, di cui 11 in amichevole. Gli azzurri hanno prevalso con gli svedesi in 11 di queste occasioni, contro le 6 degli scandinavi. I restanti match sono finiti in pareggio. Alla Friends Arena di Stoccolma, dunque, venerdì alle 20.45, andrà in scena l’atto numero 24, forse il più importante di tutti. Prima del match di Tolosa deciso dall’oriundo dell’Inter, Italia e Svezia si erano incontrate altre due volte agli Europei nel decennio scorso. La prima, la meno famosa, nel lontano 2000, quando i ragazzi di Zoff sfiorarono la vittoria finale nella competizione, letteralmente strappata via dall’accoppiata Wiltord-Trezeguet in quell’amarissima finale. Nella fase a girone, Di Biagio e Del Piero piegarono la resistenza svedese, nonostante la Nazionale fosse già qualificata. La rete dei giallobu fu firmata dall’eterno Larsson, che non evitò l’ultimo posto alla sua compagine. Quattro anni più tardi, però, gli uomini di Tommy Söderberg si vendicarono. Il tacco di Ibrahimovic, che beffò Buffon e Vieri, il quale non riuscì a liberare sulla linea di porta, diede il via libera a quello che passò alla storia come il biscottone scandinavo tra Svezia e Danimarca. Il 2-2 avrebbe eliminato l’Italia, qualsiasi fosse stato il risultato dell’Italia. E così, a piangere fu Cassano assieme ai milioni di italiani.

Il pronostico della Vigilia

Nonostante i problemi derivanti dall’aspetto tattico, dalle condizioni fisiche di alcuni giocatori - nelle ultime ore ha abbandonato il ritiro azzurro Zaza, infortunatosi, per fare posto a un acciaccato Belotti -, l’Italia di Ventura è favorita per il match di andata in terra svedese. Gli azzurri sono quotati, dagli analisti di Bwin Scommesse Sportive, a 2.40: non un pagamento da super favoriti, ma considerata la trasferta in terra ostica, una quota da tenere assolutamente d’occhio. La vittoria dei padroni di casa è data a 3, mentre il pareggio viene pagato a 3.10. Interessanti anche le quote che i bookmakers mettono a disposizione per il Goal/No Goal: nel caso in cui si scommettesse sulle reti di entrambe le squadre, infatti, si verrebbe pagate circa 2 volte la posta, mentre se accadesse il contrario la quota scende a 1.75. Gli allibratori, inoltre, non vedono un match particolarmente ricco di gol, anzi: l’under è favoritissimo a 1.50 e l’over addirittura supera il 2.30.

L’Italia vuole volare verso Russia 2018 e la partita di Stoccolma sarà lo step iniziale, prima di cercare di chiudere la pratica a Milano. I ragazzi di Ventura ce la metteranno tutta: con loro ci sarà un paese intero. Perché non è Mondiale senza l’Italia.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità