QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
VOLTERRA
Oggi -1°12° 
Domani -3°8° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
giovedì 08 dicembre 2016

Politica domenica 28 febbraio 2016 ore 10:00

La Tari sale: il sindaco spiega e Venturi attacca

Il primo cittadino Giannoni chiarisce l'aumento della tassa sui rifiuti. Il capogruppo d'opposizione chiede una revisione dei costi e un'assemblea

MONTEVERDI — La tassa per lo smaltimento dei rifiuti domestici potrebbe aumentare del 30 per cento e forse di più. La notizia, data dal sindaco Carlo Giannoni ha suscitato comprensibile preoccupazione tra i cittadini oltre alle reazioni del gruppo di opposizione “Popolo Libero” che con il capogruppo in consiglio comunale Nevio Venturi ha chiesto che si faccia subito un’assemblea pubblica per informare adeguatamente la popolazione.

Il possibile aumento della Tari per il 2016 è conseguenza di una decisione regionale: “Monteverdi finora aveva trasportato i rifiuti alla discarica di Buriano nel comune di Montecatini Val di Cecina – spiega il sindaco Carlo Giannoni - ma ora che è stata chiusa la Regione ci impone di scaricare o a Rosignano o a Peccioli. In entrambi i casi c’è da fare molta più strada e di conseguenza aumentano le spese di trasporto, da 80-85 euro a 140 euro a tonnellata: l’aumento della Tari è l’effetto di questo cambiamento di destinazione dei rifiuti”.

La raccolta e lo smaltimento dei rifiuti domestici sono un servizio che va pagato per intero dai cittadini senza possibilità di compensazione con altre entrate comunali. Pertanto, se lievitano i costi, automaticamente aumenta la tassa fino a totale copertura della maggiore spesa. “Siamo impegnati a verificare ogni possibilità di contenimento dei costi – sottolinea il primo cittadino di Monteverdi – almeno per quest’anno, mentre dall’anno prossimo il servizio sarà gestito dall’Ato che stabilirà un prezzo unico per tutti i comuni compresi nel suo territorio di competenza”.

Nel frattempo anche l’opposizione si fa sentire: “Non voglio insegnare niente a nessuno – afferma il capogruppo Venturi – ma l’analisi dei costi evidenzia possibilità di risparmio. Per esempio, alla voce “spazzamento” si prevede una spesa di 24mila euro. E’ una esagerazione. Non si possono fare lavori che competono alla Provincia, ad esempio la pulizia delle fossette, o spazzare le foglie dei privati: è buona norma tenere pulito lo spazio pubblico davanti alla propria casa o negozio”.

Oltre a questo, secondo Venturi, tutto il servizio va rivisto per cercare un risparmio. "Se la differenziata aumenta bene, ma allora deve diminuire il costo di conferimento dei rifiuti da cassonetto. Ma nei cassonetti ci finisce di tutto, vanno fatti dei controlli, si mandino i vigili”.

E ancora: “Il conferimento in discarica va fatto dove si risparmia: quindi meglio andare a Piombino che è a 30 chilometri da Monteverdi, piuttosto che a Rosignano che è a 50, o a Peccioli. Lo impone la Regione? Si discuta con la Regione. Oggi Governo, Regione, Provincia, Comune sono tutti in mano al Pd, datevi una mossa signori del Pd di Monteverdi”.

Anche sul trasporto dal territorio alla discarica il capogruppo dell’opposizione ha un preciso convincimento: “Buona cosa sarebbe viaggiare a pieno carico, ma non è sempre così. E allora bisognerebbe operare in sinergia con altri comuni e garantire sempre il pieno. Si può risparmiare, eccome”.

Venturi conclude con un accenno ad un cavallo di battaglia del suo gruppo: “Le evasioni non vengono perseguite come si dovrebbe, la solita storia degli amici degli amici. Quanto alle agevolazioni sono d’accordo purchè non si facciano per il consenso e ricordando che sono a carico di tutti i cittadini”. In quest’ottica, l’opposizione sollecita - come accennato - un’assemblea pubblica per informare la popolazione e chiede che ogni euro risparmiato vada alla riduzione della Tari e non sulla contabilità generale.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Cronaca