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Cronaca martedì 18 ottobre 2016 ore 10:27

Una mega discarica abusiva

La discarica vista dall'alto

E' fra le più estese scoperte in Toscana negli ultimi dieci anni. Rifiuti speciali esposti alle intemperie. Sequestri per circa 500mila euro



POMARANCE — Estintori, gruppi elettrogeni, vernici, cisterne, pneumatici e addirittura veicoli già in uso a vigili del fuoco, marina ed esercito: il 4 e 5 ottobre 2016 le forze dell'ordine hanno scoperchiato quella che sostengono essere una discarica abusiva fra le più estese scoperte in Toscana negli ultimi dieci anni.

Le operazioni di controllo e i successivi sequestri sono avvenuti a Castelnuovo Val di Cecina (Pisa), Pomarance (Pisa) e Radicondoli (Siena), nell’ambito di una indagine avviata dal commissariato di Volterra, agenti della polizia di stato e carabinieri del Noe (nucleo operativo ecologico di Firenze) insieme ai carabinieri del Nil (nucleo ispettorato del lavoro di Pisa) e da agenti della polizia stradale di Firenze e Pisa.

Alle operazioni ha preso parte anche un elicottero del reparto volo della polizia di stato di Firenze, che ha effettuato dettagliate riprese fotografiche dall’alto e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Pisa. Gli agenti hanno svolto un servizio congiunto, finalizzato ad accertare presunte irregolarità amministrative e penali, negli uffici e terreni di una ditta esercitante il commercio di oggetti usati.

Il servizio ha permesso di confermare le ipotesi investigative rinvenendo, nei magazzini aziendali - suddivisi in 7 distinte unità locali - uniformi e numerosi contrassegni e cartelli stradali già in uso alle forze di polizia, messi in vendita senza essere stati privati degli elementi identificativi. Sui terreni limitrofi la sede principale della ditta i carabinieri del Noe hanno accertato la costituzione di una discarica non autorizzata che si estende per oltre un ettaro.

In particolare, dopo aver minuziosamente esaminato quanto rinvenuto, è stato accertato che il titolare della ditta ha depositato, nel corso degli anni, ingenti quantità di rifiuti speciali, pericolosi e non, costituiti da estintori, gruppi elettrogeni, rottami ferrosi, vetro, vernici, cisterne, pneumatici, veicoli già in uso a vigili del fuoco, marina ed esercito.

Questi materiali e mezzi, tutti in cattivo stato di conservazione, provenienti principalmente da fuori uso di enti pubblici ed aziende private, sono stati lasciati sul nudo terreno ed esposti per anni alle intemperie senza nessun tipo di autorizzazione al trattamento e gestione dei rifiuti, con conseguente pericolo di contaminazione e rischio di inquinamento ambientale.

Gli agenti della polizia stradale hanno eseguito verifiche amministrative sia sui mezzi in uso alla ditta, sia sui numerosi veicoli usati e carcasse di veicoli ed i carabinieri del Nil hanno accertato l’impiego di 6 lavoratori irregolari, in totale carenza assicurativa e previdenziale, comminando sanzioni per 11mila euro e sospendendo l’attività dell’azienda.

L’attività investigativa e ispettiva svolta ha permesso di scoprire una discarica abusiva tra le più estese tra quelle scoperte in Toscana negli ultimi dieci anni, portando al conseguente sequestro di terreni e beni per un valore approssimativo di circa 500mila euro.

L’attività successiva sarà tesa ad approfondire i risvolti di natura penale al fine di verificare se a carico del titolare della ditta, che per il momento deve rispondere dei reati di cui gestione illecita e deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e non e costituzione di una discarica non autorizzata, possano configurarsi responsabilità per i delitti di inquinamento o danno ambientale, introdotti con la legge 68 del 2015.



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