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lunedì 26 settembre 2016

Attualità martedì 16 febbraio 2016 ore 09:37

"La Cgil scenda in piazza con noi"

Il sindaco di Volterra Marco Buselli

Il sindaco Marco Buselli chiede al sindacato di unirsi alla manifestazione di marzo in difesa dell'ospedale. E replica alle dichiarazioni della Cgil

VOLTERRA — Un invito alla Cgil a scendere in piazza insieme ai sindaci sabato 12 marzo a difesa dell'ospedale di Volterra e di tutte le aree disagiate che sono a rischio di tagli che ne metterebbero in pericolo la stessa esistenza. A lanciarlo è il sindaco Marco Buselli. L'appuntamento sarà in Piazza dei Priori alle 14,30 mentre alle 15 inizierà l'iniziativa pubblica su fusioni forzate e sanità nelle aree disagiate e periferiche d'Italia.

Il primo cittadino, poi, replica alle dichiarazioni del sindacato in merito al reparto di medicina di Volterra: "Non ho mai usato, per parlare di sanità, il termine "produttività", che mi è stato del tutto impropriamente attribuito - spiega il sindaco. - Oltretutto il senso delle mie parole non è stato assolutamente colto. Volevo dire, a scanso di equivoci, che, nonostante chi appiccica subito le etichette di "malasanità" e non esita a buttar la croce sugli operatori senza conoscere le cose, il reparto di Medicina di Volterra ha raggiunto risultati eccellenti, come il secondo posto su tredici, fra le medicine dell'intera area vasta nord-ovest".

"Questo da solo non vuol dire niente - prosegue Buselli - e il reparto necessita di personale medico, come del resto la dialisi o l'ortopedia, e senza dover ulteriormente attendere. Ci stupisce che la Cgil lo scopra solo adesso mentre sono stati fatti tagli di personale mettendo in difficoltà i reparti pressoché ovunque a Volterra. Non prendo lezioni da chi fino a ieri ha avallato (con l'eccezione della Rsu aziendale) il fatto che sarebbero dovuti diminuire i posti letto per acuti, dicendo che comunque sarebbe stato potenziato il territorio. O da chi ha detto che oggi il diritto alla salute è esigibile sulla base delle risorse disponibili" conclude il primo cittadino.

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