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lunedì 23 luglio 2018

Politica giovedì 05 aprile 2018 ore 16:14

"Moschi e Costanzi vanno a braccetto"

La lista "Per Volterra" alla guida del Comune attacca le minoranze, che hanno innescato la polemica sugli appoggi ricevuti da Buselli alle elezioni



VOLTERRA — Non si placa il botta e risposta fra la lista civica "Per Volterra", che ora è quella che sostiene l'amministrazione Buselli, e gli oppositori, in particolare del centrodestra e della lista civica "Uniti per Volterra", formazioni rappresentate rispettivamente da Marco Costanzi e Paolo Moschi.

Di seguito la dura replica di "Per Volterra" al centrodestra, che ieri ha di nuovo ricordato come, tanto nelle elezioni del 2009 quanto in quelle del 2014, Buselli avesse chiesto l'appoggio di Forza Italia per salire a Palazzo dei Priori.

"La lista civica - questo il comunicato di "Per Volterra" - ha sempre parlato agli elettori, non ai partiti. La riprova è che ha preso voti in tutto l'arco politico. Di fatto ha pescato molti consensi soprattutto a sinistra, altrimenti non avrebbe potuto vincere facilmente, mentre l'elettorato di centrodestra si è spaccato in due, sia nel 2009 che nel 2014. Ancora oggi esponenti di Upv, con a capo l’ex assessore Paolo Moschi continuano invece, a braccetto con Costanzi, a rivendicare pseudo accordi mai esistiti, lasciando ormai trapelare in realtà quella che è sempre stata la vera natura dei loro intenti, al di là della pretesa di qualche nomina che poi non hanno neanche avuto".

"Ricordiamo bene il tentativo sotterraneo rappresentato dalle cene di Volterra Moderata, promosse da Moschi, che provocò lo strappo di Progetto Originario. Sembrava un fuoco di paglia, invece l'intento, alla fine, è sempre lo stesso. Spostare il baricentro di Volterra a destra, magari flirtando anche con altre componenti riconducibili sempre e comunque al centro. È bene ricordare che una lista civica dovrebbe essere invece composta da semplici cittadini che possono certo avere un proprio orientamento politico, ma che ad esso devono anteporre i beni comuni e quindi come avere come unico obiettivo quello di lavorare per la comunità di Volterra. Altrimenti qualsiasi progetto diventa molto simile a quello di un partito politico".

"Purtroppo Costanzi, (oggi la sua incapacità è palesata con i risultati delle elezioni, dove Forza Italia raggiunge risultati fra i peggiori in provincia), è sempre stato vicino all'esperienza civica, ma senza crederci. Lo dimostra il fatto che oggi è il coordinatore di Forza Italia a Volterra. Non a caso lo stesso è ricomparso magicamente, a braccetto di Moschi (l'unico che non ha firmato il documento in cui si chiedeva di non far passare interferenze politiche in lista civica) proprio quando ci siamo staccati da Upv. Costanzi dovrebbe essere contento di non averci più con loro, non si capisce quindi questo malcontento che lo anima a cosa possa essere attribuito".

"Oggi Moschi (Toscana Civica) e Costanzi (Forza Italia) devono far finta di non conoscersi, per poi però andare assieme. Il risultato sarà una 'lista civetta' con l'anima di centrodestra, cosa che noi non saremo mai. Essere una lista civica a livello locale significa unire le forze senza perdere di vista l’obiettivo, ma la coerenza è alla base del nostro intento, che ribadiamo con forza, essere solo e soltanto il bene di Volterra".

Oltre a suscitare la replica di "Per Volterra", l'articolo di ieri "Buselli ha vinto anche grazie al centrodestra" ha dato vita ad un vivace dibattito su Facebook, testimoniato dai numerosi commenti comparsi sotto al relativo post che riportiamo qui sotto.




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