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mercoledì 25 aprile 2018

Attualità mercoledì 11 aprile 2018 ore 14:11

Questione pediatrica, le Mamme sollecitano Rossi

Il prolungato silenzio della Regione Toscana sulle richieste del Gruppo mamme Alta Val di Cecina ha spinto l'associazione a scrivere al governatore



VOLTERRA — A poco meno di un mese dall’ultimo incontro tenutosi in Regione tra il Gruppo Mamme Altavaldicecina e l’assessore alla sanità Saccardi, unitamente al direttore Asl Area Vasta Nord Ovest Maccari, il Gruppo Mamme Alta Valdicecina si chiede "cosa ancora dobbiamo aspettare per vederci riconosciute le poche ma essenziali richieste sulla questione pediatrica del nostro ospedale".

Nei precedenti incontri erano state date precise rassicurazioni circa la sostituzione della dottoressa che sarebbe di lì a poco andata in pensione (e adesso lo è), con aggiunta di ulteriori due figure mediche per riuscire a coprire la turnazione tra Pontedera e Volterra, prevedendo l’attuale servizio del sabato e festivi, senza creare disagi ai medici con ore e ore di straordinari. Nel frattempo è terminato il concorso per il reperimento di figure mediche pediatriche ed è stata stilata quindi una graduatoria: da questa è possibile attingere anche per gli incarichi su Pontedera-Volterra. Ma la situazione resta in stallo.

Altra questione, la possibilità di ricoprire i turni scoperti mediante l’aiuto dei medici pediatri di base della zona. "Ci siamo impegnate, fin da subito - ricordano le Mamme in proposito -, a contattare tutti i medici per capire al loro disponibilità al progetto, e circa 6-7 hanno dato il loro benestare, ovviamente dietro chiamata della Asl e idonee garanzie, soprattutto assicurative. Ci è stato però riferito che il costo di tale prestazione sarebbe stato di circa 160 euro l’ora, un valore forse eccessivamente sproporzionato. Abbiamo quindi ricontattato alcuni dei dottori favorevoli che ci hanno assicurato che la loro prestazione sarebbe potuta avvenire anche per importi molto meno onerosi. Ad oggi, stiamo cercando di capire se tale tariffazione sia così stabilita da una precisa norma contrattuale oppure possa essere lasciata, anche se in parte, alla libera contrattazione tra le parti. La risoluzione di tale questione è di notevole importanza per la buona riuscita del progetto di collaborazione e per questo stiamo cercando di contattare i referenti sindacali dei medici, purtroppo senza successo".

"Cosa abbiamo ottenuto? Un servizio attivo anche nei fine settimana e festivi, anche se con orario ridotto. Ci basta? No, assolutamente. Il nostro obiettivo era, è, e sarà sempre, un servizio 8-20 tutti i giorni della settimana, compresi festivi e pre-festivi; un servizio che non sia qualificato come 'straordinario' ma come 'ordinario'. Insomma un servizio che sia a tutela della salute dei nostri bambini sempre! Manca ancora il terzo pediatra di libera scelta: dobbiamo, pare, aspettare novembre per cavilli burocratici derivanti dalla fusione dei distretti AVC e Valdera! Abbiamo rinunciato da subito, anche se a malincuore, al servizio di reperibilità notturna, perché abbiamo messo tutte le questioni aperte sull’ago della bilancia e abbiamo preferito lavorare per una proficua collaborazione. Tuttavia, se le nostre richieste fondamentali non venissero accolte, allora saremmo pronte anche ad azioni forti!"

Qui sotto in allegato .pdf la lettera che le Mamme hanno scritto al governatore della Toscana Enrico Rossi.



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