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"Per Auxilium dal tavolo sulla sanità ancora niente"

Il giorno dopo l'avvio del confronto tra i sindaci e l'assessora Monni, Coalizione Volterra Civica ribadisce l'urgenza di soluzioni per la struttura

Il percorso di confronto con il Tavolo Istituzionale della Sanità Alta Val di Cecina composto dall’assessora alla sanità e alla politiche sociali Monia Monni, dal direttore della direzione Sanità, Welfare e Coesione sociale Marco Torre e dai sindaci Giacomo Santi per Volterra, Graziano Pacini per Pomarance, Francesco Auriemma per Montecatini Val di Cecina e Alberto Ferrini, si è aperto ieri mercoledì 23 Settembre con la consapevolezza di aver intato mosso un passo importante verso la risoluzione delle criticità che riguardano soprattutto il centro di riabilitazione Auxilium Vitae, l’ospedale e la reperibilità pediatrica. 

Ma se per i primi cittadini dell'area in questione si tratta "di dar seguito agli impegni assunti in modo concreto e rassicurante, ritrovandoci a breve, - hanno detto in modo congiunto dalle loro pagine social - anche con la presenza delle competenti strutture sanitarie e dirigenziali", per il gruppo d'opposizione volterrano la priorità è la situazione di Auxilium Vitae, "di cui pare emerso - hanno specificato - poco o nulla dal tavolo".

E invece per Coalizione Volterra Civica "negli ultimi tempi la situazione del personale di Auxilium Vitae sta diventando davvero al limite. Molti hanno fatto il concorso per all'Asl, e altri che se ne sono andati non sono ancora stati sostituiti. Se a questo si aggiungono le differenze contrattuali e, in generale, una situazione di incertezza, dovuta al fatto che la Regione non ha adeguato le rette da oltre 25 anni, sono comprensibili gli animi esasperati dei dipendenti. Aggiungiamo che l'Asl Nord Ovest, che è socia di maggioranza, spesso si comporta come se Auxilium fosse altro da sé, e questo lo riteniamo grave. Esprimiamo quindi la nostra solidarietà al personale, che opera nonostante tutto".

Per questo motivo Coalizione Volterra Civica ha formulato, a più riprese, proposte da considerare. "In primis - hanno aggiunto - la Regione Toscana, dopo 26 anni, deve adeguare le rette e, in seconda battuta sarebbe auspicabile fare, veramente, di Auxilium un polo regionale. Questo però può esser reso possibile unicamente dall'ingresso in società anche delle altre due aziende sanitarie, che già oggi usufruiscono delle riabilitazioni volterrane. Infine sarebbe veramente importante e strategico quello che andiamo dicendo da anni: l'ingresso di Inail, che svolge un'attività simile e compatibile, e che sta effettuando investimenti a Volterra e in Toscana. Auxilium e Inail potrebbero sostenersi a vicenda, con una maggior stabilità per entrambi".