Si addensano grandi nuvole nere sulla geotermia toscana. Dopo l'ultimo incontro con Enel Green Power, infatti, le segreterie regionali dei sindacati Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil si sono dette fortemente preoccupate per l'iter che dovrebbe seguire il rinnovo delle concessioni.
A cominciare dai ritardi sul rafforzamento degli organici e sul piano delle assunzioni. "Il rinnovo delle concessioni ventennali rappresenta un’occasione storica per rilanciare la geotermia toscana - ha detto Luca Lucietto, segretario generale della Flaei Cisl Toscana - oggi, invece, assistiamo a un continuo rinvio delle decisioni e a un eccessivo accentramento delle scelte, con il territorio che perde progressivamente capacità di programmazione. Dopo un accordo così importante servono atti concreti e una strategia industriale chiara".
Come denunciato dai sindacati, negli ultimi due anni il personale della geotermia è diminuito in modo significativo, mentre aumentano i carichi di lavoro. Per questo, le organizzazioni sindacali chiedono di fare in fretta, visto che entro la fine del 2026 scadrà l’attuale graduatoria degli operatori junior.
"L’aspetto più preoccupante - ha aggiunto afferma Juri Riccardi, della segreteria regionale Filctem Cgil Toscana - è che, nonostante Enel abbia ottenuto dalla Regione il rinnovo delle concessioni assumendo importanti impegni di investimento e sviluppo, tali impegni non trovano oggi un corrispondente rafforzamento delle persone che dovranno realizzarli. Non è credibile parlare di crescita della geotermia continuando a ridurre il personale, rinviando le manutenzioni e senza programmare un adeguato ricambio generazionale".
"La geotermia non può essere gestita esclusivamente con logiche finanziarie - ha concluso Paolo Giovannetti, della segreteria regionale Uiltec Uil Toscana - il rinnovo delle concessioni ha attribuito a Enel una responsabilità ancora maggiore verso il territorio, le comunità locali e i lavoratori. È il momento di dimostrare con i fatti la volontà di investire realmente nel settore, attraverso nuove assunzioni, manutenzioni adeguate, maggiore attenzione alla sicurezza e alla ricerca di nuova risorsa. Tutto questo attraverso un confronto sindacale capace di produrre risultati concreti".