Attualità

Anche Pomarance è Charlie

L'amministrazione esprime cordoglio e manda un messaggio contro la violenza, anche dopo le tragiche morti in Nigeria di questi ultimi giorni

"Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona”. L'amministrazione comunale di Pomarance cita il terzo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani per mandare il suo messaggio di solidarietà "di fronte ai tragici accadimenti che si sono verificati a Parigi nei giorni scorsi".
"L'Amministrazione Comunale di Pomarance - si legge - esprime solidarietà e vicinanza a tutto il popolo francese ed esprime inoltre profondo cordoglio per le vittime del terrorismo". "Avvenimenti come quelli accaduti in Francia e come le numerose morti di cui si ha notizia in questi stessi giorni in Nigeria - prosegue la nota pubblicata sul sito del Comune - hanno riportato in primo piano l'importanza del diritto alla vita, alla libertà di espressione e di pensiero, insieme ai valori della pace e della fratellanza, della convivenza civile".
Un messaggio nel quale si "ribadisce in questa occasione la ferma condanna verso qualsiasi forma di violenza, che non può essere il modo per gestire i conflitti, ma solo una negazione dei diritti fondamentali".
Il Comune di Pomarance ricorda "i principi fondamentali della convivenza civile su cui si fonda la nostra Nazione, sanciti dalla Costituzione". "Valori fondamentali - conclude il messaggio - come il rispetto della dignità della persona umana, l’uguaglianza morale e giuridica, la libertà di opinione, di stampa, di riunione, di associazione, di religione, il diritto di partecipare alle scelte che toccano tutti e ciascuno, il diritto all’istruzione, alla salute, alla giustizia, il riconoscimento del valore di ogni lavoro e la tutela di tutti i lavoratori".