Politica

Fusione, Castellina e Riparbella dicono no

Il referendum per unire i due comuni della Val di Cecina non passa. Ecco i risultati delle votazioni e il commento del sindaco Buselli

Castellina Marittima

Non passa il quesito referendario per la fusione e Castellina Marittima e Riparbella restano due comuni singoli.

Con mille voti contrari in totale, le due cittadine della Val di Cecina dicono no alla fusione.

Ecco i dati nel dettaglio:

A Castellina capoluogo 342 no e 171 sì; a Badie 149 no e 135 sì.

A Riparbella al seggio n.1 311 no e 77 sì; al seggio n.2 199 no e 108 sì.

Questo il commento del sindaco di Volterra Marco Buselli: "Il voto di Riparbella e Castellina è uno schiaffo sonoro sul territorio alle fusioni forzate ed indirettamente denuncia anche il fallimento del modello Abetone, con cui la Regione avrebbe avuto voce in capitolo per fondere dall’alto due comunità, tra un voto contrario ed uno favorevole. L'orgoglio sano- ha aggiunto -, fatto di identità e territorio, esce rafforzato da questo referendum. Le comunità e i cittadini stanno riscoprendo sé stessi e ci indicano con forza che la strada da seguire è un’altra e non quella che vorrebbero imporci".