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Processione in Ape e scooter per Maria Santissima

​Una serata di fede e tradizione, ma anche di grande partecipazione da parte dei giovani del paese, con la Filarmonica Puccini e i fuochi d'artificio

Una serata di fede, devozione e tradizione, ma anche di grande partecipazione da parte dei giovani del paese. A Castelnuovo di Valdi Cecina è tornata la tradizionale processione in onore di Maria Santissima, un appuntamento che, ogni tre anni, prevede la traslazione della Sacra immagine della Madonna con il Bambino dall’Oratorio del Piano alla Chiesa Parrocchiale del Santissimo Salvatore.

La processione è partita con il quadro della Madonna con il Bambino, custodito nell’Oratorio del Piano, collocato su un baldacchino e trasportato fino a piazza Matteotti a bordo di un Apino. Ad accompagnare la Sacra immagine in questo primo tratto sono stati soprattutto i ragazzi del paese, protagonisti di una particolare e suggestiva processione motorizzata: numerosi Apini e scooter hanno seguito il mezzo sul quale era traslato il quadro, dando vita a un corteo partecipato e insolito, capace di coinvolgere molti dei più giovani abitanti di Castelnuovo. Arrivati in piazza Matteotti, la processione è proseguita a piedi. Il corteo ha attraversato anche il parco pubblico de Il Piazzone, per poi dirigersi verso la Chiesa Parrocchiale del Santissimo Salvatore. 

Ad accompagnare il cammino dei fedeli è stata la Filarmonica “G. Puccini” di Pomarance e particolarmente suggestivo il momento all’inizio della salita che conduce alla chiesa, dove i presenti hanno potuto assistere anche a un piccolo spettacolo pirotecnico, prima dell’ultimo tratto verso la parrocchia. All’ingresso della chiesa la Filarmonica “G. Puccini” si è quindi spostata di lato per eseguire l’Inno a San Lino, composto da don Gerardo Pucci e successivamente perfezionato, nella parte baritonale e in stile bandistico per la banda, da Alberto Ferrini. La celebrazione e la processione sono state presiedute da don Paolo Ferrini. Hanno partecipatoinoltre don Eduardo Da Silva, monsignor Renzo Chesi e don Krzysztof Bruszewski, insiemeai numerosi fedeli che hanno accompagnato la Sacra immagine lungo tutto il percorso.

Proprio la presenza dei più giovani ha rappresentato uno degli aspetti più significativi dell'edizionedi quest'anno. La tradizione vuole infatti che ogni tre anni la processione preveda la traslazione dell’immagine della Madonna con il Bambino dall’Oratorio del Piano. Una tradizione antica che quest’anno ha visto riproporre una modalità già sperimentata nel 1960, quando la processione fu accompagnata dagli Apini e dai motorini dei ragazzi del paese. Un ritorno al passato che si è trasformato in un modo per coinvolgere il presente: la partecipazionedei giovanissimi è infatti cresciuta proprio grazie a questa particolare iniziativa, creando un pontetra la memoria della comunità e le nuove generazioni.Un segnale importante per una tradizione religiosa che continua così a rinnovarsi, mantenendovivo il legame con la storia di Castelnuovo di Val di Cecina e, allo stesso tempo, trovando nuoveforme per coinvolgere i giovani.