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Il Comune ci riprova per la gestione del biolago

Il primo tentativo è andato a vuoto, ma l'amministrazione pubblica un nuovo bando. Ferrini: "Un volano importante per il sistema turistico locale"

Il biolago di Sasso Pisano

Dopo il primo tentativo andato deserto, con il Comune che non ha ricevuto alcuna proposta per la gestione, l'amministrazione del sindaco Alberto Ferrini ci riprova. Per la struttura del biolago geotermico di Sasso Pisano, infatti, è stato pubblicato un nuovo avviso per la gestione, visto che quello dello scorso 26 Gennaio si è concluso con un nulla di fatto.

La struttura, realizzata dal Comune un decennio fa, cerca infatti una nuova gestione dopo il termine della precedente. E l'amministrazione è intenzionata a mettere in piedi un progetto di lungo termine, con una gestione di dieci anni per chi volesse subentrare. 

Il biolago è un punto di attrazione per i flussi del turismo geotermico, oltre che luogo di frequentazione estiva per gli abitanti del territorio. "Crediamo che il biolago sia un tassello fondamentale oltre che uvolano importante per il funzionamento del sistema turistico locale - ha commentato Ferrini - perché è una struttura innovativa nella concezione, esteticamente ben inserita nella realtà del borgo storico di Sasso e rappresenta efficacemente la sintesi tra l’industria geotermica, il paesaggio e l’ambiente che caratterizzano Castelnuovo e l’area geotermica tradizionale".

"Non si deve dimenticare che proprio a Sasso si trovano le ultime manifestazioni geotermiche naturali esistenti, le cosiddette putizze - ha concluso - e solo lì si può vedere come era davvero il nostro territorio fino a circa un secolo fa. Vogliamo che il nuovo gestore del biolago contribuisca con idee, proposte e servizi a far sì che, seppur nelle difficoltà del momento storico, anche il settore del turismo possa continuare a produrre occasioni di sviluppo per i nostri cittadini. È la continuazione di quel processo di progressiva differenziazione dell’economia locale che rimane basata sull’industria geotermica ma che vede, da almeno un quindicennio, il Comune attivamente impegnato a sostenere le attività turistico-ricettive e la promozione delle bellezze".