Attualità

La Scuola di musica fa suonare giovani e anziani

Nel saggio finale oltre 50 studenti di tutte le età hanno suonato di fronte al pubblico per l'atto conclusivo dell'anno musicale della "Benincasa"

Pubblico delle grandi occasioni ai giardini pubblici del Piazzone, dove si è svolto il saggio finale degli allievi della Scuola di musica "Alfio Benincasa", che per la prima volta si è diviso in due sessioni.

Sul palco si sono alternati gli allievi delle classi di basso, batteria, canto, chitarra, pianoforte e violino. Oltre 50 studenti hanno preso parte direttamente al saggio, mentre gli iscritti complessivi alla scuola sono circa cento. "La nostra forza è che facciamo musica dal vivo - ha detto Anita Bacconi, direttrice artistica - le lezioni individuali si svolgono da Ottobre a fine Marzo, mentre da Aprile a Maggio lavoriamo sulla musica d'insieme in preparazione al saggio finale. Quello che i ragazzi studiano singolarmente viene messo in sinergia con gli altri musicisti: questo rappresenta un importante momento di confronto e uno stimolo costante al miglioramento".

"Il nostro punto di forza è far suonare insieme grandi e piccoli - ha concluso Giacomo Venturi, presidente dell'associazione - capita spesso che bambini delle scuole elementari condividano il palco con persone adulte, anche di settant'anni. La musica diventa così un'occasione di incontro, crescita e condivisione tra generazioni diverse".

L'iniziativa ha confermato ancora una volta il ruolo della Scuola di musica "Alfio Benincasa" come importante realtà culturale del territorio, capace di coinvolgere giovani e adulti in un percorso musicale che unisce formazione, aggregazione e passione per la musica dal vivo.