Per celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi verrà inaugurato, a Casale Marittimo, il 22 Agosto alle ore 18, Il Cammino della Pace. Il percorso è composto da 11 formelle in terracotta dello scultore Alberto Sparapani (Casale M.mo 1911 – Carrara 2004), affisse in modo permanente sulle mura del paese, e si snoda dall’Oratorio della Madonna delle Grazie sino all’ingresso del paese.
Le formelle rappresentano 11 episodi della vita di San Francesco: 8 di essi mostrano preciso riferimento ad altrettante Storie di San Francesco di Giotto presenti nella Basilica Superiore di Assisi. Per tutte è apposta, a lato, una scheda coi riferimenti testuali: la Vita prima di Tommaso da Celano, la Legenda Major di Bonaventura da Bagnoregio, i Fioretti di San Francesco. Il Cammino è stato realizzato con attenta cura filologica, sia per l’individuazione del riferimento, sia per la loro sequenza.
Le formelle, fatte dono da Sparapani alla Parrocchia di Sant’Andrea, giacevano da molti anni nella mansarda della Canonica di Casale, nella convinzione popolare che fossero scene della Via Crucis. Un più attento esame ha svelato il loro reale soggetto, la derivazione degli episodi, insieme alla conferma di una eccezionale qualità del bassorilievo. Il Comitato Dante Alighieri di Pisa, in concomitanza con le celebrazioni francescane, ha ritenuto opportuno che esse diventassero patrimonio visibile non solo agli abitanti del paese, ma anche a tutti i visitatori, anche occasionali. Donate dalla Parrocchia di Sant’Andrea al Comune di Casale per la realizzazione del Cammino della Pace, sono state restaurate dallo scultore Antonio Fiengo; l’Amministrazione del Comune di Casale M.mo ne ha consentito, con sensibilità, la realizzazione, permettendo l’utilizzo delle mura. Ricordiamo che il Cammino era parte del progetto La cultura – Lingua, Cultura, Arte, Musica – come antidoto alla violenza, con cui il Comitato aveva vinto il Bando per la Cultura destinato ai Comitati Italiani della Dante Alighieri.
Saranno presenti all’inaugurazione sindaci e rappresentanti di istituzioni e associazioni del territorio, accomunati dalla consapevolezza che la pace è bene necessario alla sopravvivenza degli uomini.