Era il 22 Maggio del 2022 quando il professor Ervin Laszlo, ungherese, due volte candidato al Nobel per la Pace, autore di 106 libri e titolare di diversi dottorati, filosofo della scienza e teorico di una nuova coscienza planetaria, ricevette la cittadinanza onorario di Montescudaio e raccontò la sua scelta di vivere nel borgo durante la cerimonia che il Comune gli volle tributare. “Non sono io che ho scelto questo posto - disse - è questo posto che ha scelto me. E per me è un privilegio“.
A distanza di qualche anno Montescudaio saluta il "suo" professore. "Con profondo dolore - hanno scritto in una nota dall'amministrazione comunale - apprendiamo della scomparsa del professor Ervin László, illustre filosofo della scienza, uomo di pace e di straordinaria levatura culturale, che aveva scelto Montescudaio come luogo del cuore e di vita. La nostra comunità perde non solo una personalità di rilievo internazionale, ma un cittadino che ha saputo amare profondamente questo paese, contribuendo con il suo pensiero e con la sua presenza a renderlo ancora più ricco sul piano umano e culturale".
Nel 2022 il Comune gli conferì la civica benemerenza quale segno di riconoscenza per il prestigio e i valori che ha saputo rappresentare. "A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza - ha concluso il sindaco Loris Caprai - esprimiamo le più sentite condoglianze e la nostra vicinanza alla famiglia e ai suoi cari. Il suo insegnamento, fondato sul dialogo, sulla pace e sul rispetto dell’umanità e del pianeta, continuerà a vivere nella memoria della nostra comunità. Ciao Professore, Montescudaio non La dimenticherà".