“Quello dei Comuni montani e, più in generale, dei territori interni e insulari è un tema centrale per la Toscana". Così Matteo Trapani, consigliere regionale Pd dopo l’approvazione del Consiglio regionale della mozione in merito alla nuova classificazione dei comuni montani e alla tutela dei territori della Toscana, con particolare riferimento alla specificità dei territori insulari, sottoscritta da tutti i gruppi di maggioranza ritorna sulla questione.
"La mozione approvata impegna la Giunta ad attivarsi nei confronti del Governo affinché vengano rivisti i criteri della nuova classificazione, evitando - ha specificato Trapani - che 36 Comuni e l’intero Arcipelago toscano perdano l’accesso a risorse fondamentali come il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane. È un segnale importante da parte dell’Assemblea regionale".
In provincia di Pisa alcuni Comuni, tra cui Buti, Montecatini Val di Cecina, Pomarance e Volterra, sono stati costretti a presentare ricorso al Tar per tutelare le proprie comunità: "un fatto che dimostra chiaramente come i parametri adottati - ha aggiunto - non siano adeguati alla realtà dei territori. È inaccettabile che gli enti locali debbano arrivare a questo per difendere diritti e risorse essenziali. Parliamo di aree che già oggi affrontano difficoltà strutturali, a partire dai servizi e dai collegamenti, e che rischiano di essere ulteriormente penalizzate, il tema dello spopolamento è una questione sociale concreta".
A questo si aggiunge il dato che, a fronte delle risorse destinate alle aree interne, "ad oggi - ha specificato Trapani - solo una quota pari a circa il 23 per cento risulta effettivamente utilizzata: un elemento che pone un tema di efficacia delle politiche messe in campo dal Governo e della necessità di rafforzarle. In questo quadro si inseriscono esperienze come il progetto Volterra 10K, che affronta in modo concreto la sfida dello spopolamento. È da qui che dobbiamo ripartire: sostenere chi vive e lavora in questi territori e costruire nuove opportunità di sviluppo”.