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Comuni montani, Volterra fa ricorso al Tar

L'amministrazione comunale ha formalizzato la decisione di ricorrere ai giudici amministrativi contro il nuovo regolamento sulla classificazione

La sala del Consiglio comunale

Volterra ricorre al Tar del Lazio contro la nuova classificazione dei Comuni montani. È la decisione presa, con apposita delibera di Giunta, dal Comune etrusco che si oppone con forza al regolamento governativo sulla classificazione che tanto ha fatto discutere i territori interessati ed esclusi in queste settimane.

Il provvedimento approvato dall’esecutivo comunale dispone infatti di "proporre ricorso, innanzi al Tar del Lazio avverso il Dpcm Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani’ per i vizi di illegittimità e incostituzionalità richiamati". Al centro della contestazione ci sono insomma i nuovi criteri adottati a livello nazionale, ritenuti dall’amministrazione penalizzanti per Volterra. Secondo il Comune, tali parametri rischiano di non rappresentare adeguatamente le caratteristiche del territorio, con la conseguente esclusione da benefici economici, fiscali e misure di sostegno riservate alle aree montane.

"La revisione - ha evidenziato la Giunta volterrana - può avere ricadute significative sul tessuto socio-economico locale, incidendo sulla possibilità di accesso a fondi pubblici e strumenti di sviluppo, particolarmente rilevanti per contrastare fenomeni come lo spopolamento e le difficoltà infrastrutturali".

Nel ricorso vengono inoltre richiamati profili di possibile illegittimità amministrativa e dubbi di incostituzionalità, con particolare riferimento al principio di equità territoriale e alla necessità di tenere conto delle specificità geomorfologiche e socio-economiche dei territori. "La scelta di ricorrere al Tar - ha sottolineato il sindaco Giacomo Santi - rappresenta un passaggio importante nella difesa degli interessi del Comune e potrebbe avere effetti anche su altri enti locali coinvolti nella revisione dei criteri. La pronuncia del tribunale amministrativo sarà determinante per chiarire la legittimità del nuovo impianto normativo e le sue conseguenze applicative".