Attualità

I musei di Volterra diventano "bike friendly"

I musei si candidano alla manifestazione d'interesse per aderire alla rete promossa dalla Camera di Commercio per rafforzare il legame col territorio

Promuovere itinerari culturali accessibili in bicicletta che colleghino i musei civici di Volterra al territorio, rafforzare i servizi dedicati ai cicloturisti, partecipare alle iniziative di comunicazione, eventi e progetti di valorizzazione congiunta tra offerta culturale e mobilità sostenibile, favorire un turismo lento, esperienziale e rispettoso dell'ambiente ed entrare a far parte di una rete strutturata nazionale di musei bike friendly, sono le motivazioni che hanno spinta prima i musei civici, dal Guarnacci alla pinacoteca civica con l’ecomuseo dell’alabastro, fino ai complessi monumentali dell’Acropoli e del Teatro Romano a candidarsi alla manifestazione di interesse per aderire allo sviluppo di questa rete da trasmettere alla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e poi il Comune di Volterra ad approvare, con apposita determina, la decisione.

I musei volterrani si impegnano così a partecipare a un progetto pionieristico che sposa il patrimonio artistico con la mobilità sostenibile tale da valorizzare da una parte l’aspetto culturale ma dall’altra anche il contesto storico-paesaggistico in cui questi siti sono inseriti fatto di colline, borghi e percorsi naturalmente vocati al cicloturismo.

L’idea è quella di mettere in campo interventi dedicati agli appassionati delle due ruote, come punti di sosta attrezzati, stazioni di ricarica per bici elettriche e materiale informativo da diffondere sui percorsi per offrire ai turisti che scelgono di muoversi “sui pedali” occasioni e opportunità di viaggio alla scoperta delle meraviglie della Val di Cecina ma anche altrettante occasioni immersive nell’arte, inserendosi fra l’altro in un meccanismo di fruizione nazionale.