Cala il sipario, anche per questa edizione, sul progetto Erasmus Plus 2026, un’esperienza fatta di lavoro, incontri e crescita condivisa. Un ponte solido tra territori, tradizioni e opportunità per i mestieri del futuro che ha visto arrivare a Volterra ragazzi e ragazze dalla regione di Stoccarda, pronti con i loro talenti e capacità a vivere un’esperienza di formazione, cultura e scambio.
"Un sentito grazie - ha detto il sindaco Giacomo Santi - alla Camera dell’Artigianato di Stoccarda, partner fondamentale, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, al Centro Interculturale Villa Palagione e agli Amici della Natura Gian, e a tutti coloro che hanno reso possibile questo percorso".
Tre mesi intensi, tra cantieri, laboratori e vita quotidiana a Volterra, "che hanno lasciato un segno nella città e, soprattutto, - ha concluso Santi - nei rapporti umani costruiti giorno dopo giorno. Lingue diverse, storie diverse, unite dalla voglia di imparare e collaborare: questo è il vero spirito dell’Erasmus+. Un grazie a tutti i partner, le aziende, ai volontari e istituzioni, uffici e operai comunali, con un ricordo speciale a chi ha creduto fin dall’inizio in questo progetto. Volterra resta nei vostri passi, nei vostri ricordi e nelle amicizie nate qui".