Bilancio positivo per la 28esima edizione di Volterragusto, la Mostra Mercato del Tartufo Bianco e dei prodotti tipici dell'Alta Valdicecina tenutasi nei fine settimana del 24-25 Ottobre e del 31 Ottobre e 1° Novembre, nonostante il maltempo e i primi freddi.
L'evento ha richiamato molti visitatori e turisti a Volterra, confermando il suo forte appeal e offrendo un percorso tra eccellenze enogastronomiche e tradizioni locali.
"Una manifestazione che ha saputo consolidarsi e affermarsi anche al di fuori dei confini locali - ha commentato il sindaco Giacomo Santi - il valore di questo evento sta nella capacità di raccontare Volterra attraverso le sue tradizioni, le produzioni enogastronomiche e le tante eccellenze del territorio. Anche quest'anno, nonostante condizioni meteorologiche tutt'altro che favorevoli, abbiamo registrato una partecipazione che conferma l'interesse e l'attenzione verso questa manifestazione".
La kermesse ha inoltre ottenuto visibilità internazionale grazie a un servizio trasmesso dall'emittente televisiva francese France 2, incentrato in particolare sul caratteristico Palio dei Caci. "Sostenere Volterragusto e la storica Mostra Mercato del Tartufo Bianco significa credere nel futuro del territorio e nelle sue potenzialità - ha detto Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio della Toscana nord ovest - la manifestazione ha dimostrato ancora una volta come la qualità delle nostre produzioni rappresenti un motore economico fondamentale per l'intera comunità".
"Anche quest'anno Volterragusto ha rappresentato un'importante occasione per far conoscere e apprezzare il nostro tartufo e le eccellenze dell'Alta Valdicecina - ha concluso Paolo Gazzarri, presidente dell'Associazione Tartufai dell'Alta Valdicecina - l’interesse dimostrati dai visitatori confermano quanto sia importante continuare a investire in iniziative di questo tipo. Dietro la manifestazione c'è il lavoro di tante persone, a partire dai tartufai e dai produttori, che con passione custodiscono e portano avanti una tradizione che è parte integrante della nostra identità".