Lavoro

La Cassa di Risparmio di Volterra sostiene le imprese

La banca aderisce alla mirura governativa per sostenere le PMI nell’acquisto di beni strumentali nuovi

A febbraio 2014 è stata emanata la Circolare ministeriale 4567 nella quale sono riportate le specifiche tecniche necessarie per l’operatività del Plafond 'Beni Strumentali', cosiddetta 'Nuova Sabatini'.E' stata inoltre stipulata la convenzione tra Abi, Cassa Depositi e Prestiti e Ministero Sviluppo Economico a cui gli istituti bancari possono aderire. La Cassa di Risparmio di Volterra, in linea con la sua filosofia di vicinanza alle aziende, ha scelto di sostenere l’iniziativa.

Lo scopo della misura è quello di sostenere le PMI nell’acquisto di beni strumentali nuovi, concedendo un contributo in conto interessi a fondo perduto del 2,75% su finanziamenti disponibili fino al 31/12/2016, salvo esaurimento plafond. L’importo finanziabile è compreso tra i 20 mila e i 2 milioni di euro.
I vantaggi sono notevoli: finanziamento pari al 100% della spesa sostenuta; contributo in conto interessi del 2,75% calcolato sulla base dell’importo del finanziamento su un piano convenzionale di ammortamento, con rate semestrali e della durata di cinque anni.

Per accedere alle agevolazioni le aziende interessate dovranno presentare alla Banca tramite PEC (indirizzo benistrumentali@postacert.crvolterra.it) una domanda di accesso al contributo redatta secondo uno schema definito, corredata dalla documentazione prevista dal decreto e firmata digitalmente; con un’unica domanda-dichiarazione l’impresa richiede il finanziamento e autocertifica di avere i requisiti previsti dalla 'Nuova Sabatini', impegnandosi a rispettare quanto previsto dal decreto. Le aziende dovranno inoltre avviare l’investimento solo successivamente alla domanda di accesso ai contributi; concludere l’investimento entro un periodo massimo fissato dal decreto; richiedere annualmente il contributo con appositi modelli da inviare al Ministero in forma digitale.
Per informazioni e modulistica completa si può visitare il sito www.sviluppoeconomico.gov.it.
Fonte: CRV