Non è tanto l'approvazione del rendiconto 2025 ma il percorso che la giunta e, più in generale la comunità guidata da Francesco Auriemma ha compiuto per arrivare a stilare un documento che testimonia la crescita di un territorio,
"Questo documento - ha detto il sindaco - è molto di più di un semplice atto a cui abbiamo dato l'ok in Consiglio comunale. È il racconto delle scelte che abbiamo fatto per Montecatini Val di Cecina e per tutti i suoi cittadini. È la prova che si può amministrare con rigore senza rinunciare ai sogni e alla crescita del territorio. I numeri parlano chiaro: il nostro Comune ha i conti in ordine, grazie a una gestione solida e responsabile. Ma la vera notizia è come siamo arrivati a questo risultato: non abbiamo fatto tagli ma, al contrario, abbiamo coniugato investimenti e attenzione al sociale in un momento storico non facile".
Amministrare insomma, per Auriemma, è sinonimo di scegliere. E di scegliere bene. "Quando la scuola dell’infanzia "Don Milani" di Ponteginori ha rischiato la chiusura, non siamo rimasti a guardare: abbiamo attivato - ha ripercorso alcune tappe salienti il primo cittadino - un servizio educativo integrato 0-6 per non lasciare sole le famiglie e abbiamo garantito e ampliato il servizio dell'asilo nido. Perché il diritto all'educazione deve essere garantito ovunque, anche nelle nostre frazioni. Abbiamo mantenuto, inoltre, una promessa precisa: nessun aumento generalizzato di tasse e tariffe. Le entrate sono cresciute grazie al turismo e a un segnale fortissimo che arriva dall’edilizia. L’aumento degli oneri di urbanizzazione ci dice che il nostro territorio è vivo, attrae investimenti e genera risorse, che noi abbiamo scelto di reinvestire immediatamente in opere e servizi concreti. In sintesi, restituiamo alla comunità un Comune solido, capace di investire nel futuro e di proteggere i più fragili. Questa è la nostra visione: una politica che non si limita a gestire l'esistente, ma che costruisce opportunità".