"La memoria richiede cura, anche nei dettagli, per splendere come merita". Ne è convinto il sindaco di Montecatini Val di Cecina Francesco Auriemma che, in quest'ottica, per omaggiare in maniera doverosa e decorosa chi ha scelto di far del bene, ha spiegato il ritocco eseguito sulla lapide "Giusti tra le Nazioni".
"La semplice incisione - ha spiegato il sindaco - non garantiva la giusta leggibilità. Per questo abbiamo deciso di ritoccarla per migliorarne la visibilità. Siamo soddisfatti del risultato e crediamo che ora renda meglio onore a chi ha compiuto gesti così nobili".
Così il Comune ricorda i suoi concittadini che hanno salvato alcuni ebrei dallo sterminio nazi-fascista: Biagio, Armida e Bruno Bartalucci e Giacomina Gallinaro.