Politica

Il sindaco sbotta, "Mai stato in silenzio"

Sulla filiale della Cassa di Risparmio di Volterra a Ponteginori il primo cittadino replica all'opposizione: "La chiusura non dipende da me"

Il sindaco Auriemma

Sulla querelle legata al futuro della filiale di Ponteginori della Cassa di Risparmio di Volterra si accende la polemica. Dopo le parole del segretario provinciale del Partito Democratico Giovanni Russo e un post della consigliera di opposizione Nadia Giannelli, citato dal sindaco, è lo stesso primo cittadino Francesco Auriemma a tornare sul tema.

Nel post, la consigliera accusa il sindaco di rimanere in silenzio di fronte alla chiusura della filiale. "Il sindaco non è mai stato in silenzio - ha specificato Auriemma - si parla di un istituto privato, che fa le proprie scelte. Non appena l'ho saputo, ho parlato con la dirigenza e mi avevano assicurato che sarebbe rimasto uno sportello bancomat: io ho preteso che venisse messo un dispositivo più tecnologico, operativo 24 ore su 24 e sette giorni su sette, dove poter fare bonifici, versare contanti e assegni, pagare bollette e Mav".

"La consigliera di minoranza parla di un misterioso accordo fatto dalla precedente amministrazione di centrosinistra per salvare le filiali - ha aggiunto - negli archivi del Comune non c'è traccia di questo documento. E sapete perché? Perché i sindaci non danno ordini alle banche private. Se la consigliera ha le prove di questo accordo, o del documento con cui io avrei approvato vantaggi per Montecatini a discapito di Ponteginori, le tiri fuori. Le esibisca pubblicamente. Altrimenti, sono solo chiacchiere per fomentare un odio fratricida che la nostra comunità non merita".

"Sono orgogliosamente alla guida di una coalizione civica: questo non significa essere apolitici, significa avere unito persone di estrazioni diverse con un unico obiettivo in testa: il bene della nostra comunità - ha concluso - non abbiamo tessere di partito in tasca. Dialoghiamo con tutti, centrodestra o centrosinistra che sia, quando si tratta di cercare fondi, bandi e risorse per il futuro di Montecatini e delle sue frazioni. In tre anni abbiamo realizzato moltissime opere pubbliche, dalla ristrutturazione della scuola media al campetto rosso, dalle aree fitness agli arredi urbani, dai tre interventi sull’asilo alle installazioni artistiche, e affrontato le emergenze della manutenzione ordinaria, che chi ci ha preceduto aveva dimenticato per anni, costringendoci spesso a ripartire da zero".