Politica

Sui comuni montani è botta e risposta in Consiglio

L'opposizione contesta la mozione presentata dal vicesindaco Giannetti e interviene il sindaco: "Polemiche che non riesco a comprendere"

Montecatini Valdicecina

I nuovi criteri per l'individuazione dei comuni montani continuano a far discutere, anche in Consiglio comunale. La questione, ormai nota, è stata infatti sollevata anche nell'ultima seduta dell'assemblea di Montecatini Valdicecina, durante la quale l'opposizione ha chiesto con forza il reintegro del comune nella categoria.

Contestata, soprattutto, una mozione presentata dal vicesindaco Mirko, che riporterebbe delle discrepanze rispetto a quella avanzata in merito dall'Unione Montana Alta Valdicecina.

"Polemiche che faccio fatica a comprendere - ha commentato il sindaco Francesco Auriemma - l'accusa che mi viene mossa è quella di incoerenza per aver votato in Unione Montana una mozione e in Consiglio comunale un’altra leggermente diversa. Ma la verità è molto più semplice: stiamo chiedendo, con parole diverse, la stessa identica tutela per i nostri diritti. La mozione non toglie nulla alla richiesta di restare montani, ma aggiunge una clausola di salvaguardia fondamentale: in caso di esclusione dalla nuova classificazione, pretendiamo comunque incentivi e strumenti di sostegno pari a quelli dei comuni montani".

"La classificazione dei comuni montani è un tema importante, ma non è l'unico; eppure sembra l’unico di cui l’opposizione voglia parlare - ha concluso - dov’era questa solerzia quando ci hanno tolto la guardia medica a Ponteginori e Saline? In quel caso nessuno ha alzato la voce. Abbiamo criticità enormi sull'ospedale, sul trasporto pubblico locale e su molti altri servizi essenziali. Questi sono i problemi reali che tolgono il sonno alle famiglie, non i cavilli testuali di una mozione".