Al centro del programma delle iniziative per celebrare il Giorno della Memoria, Il Comune di Montescudaio mette la scuola e il dialogo tra generazioni. L’amministrazione comunale ha scelto di rinnovare il proprio impegno civile puntando sulla consapevolezza e sul rispetto, trasformando la ricorrenza in un’occasione concreta di crescita per l’intera comunità.
Il cuore delle iniziative sarà il 29 Gennaio alla Sala del Poggiarello, dove verrà proiettato il film “Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma”. L’evento, reso possibile grazie alla preziosa collaborazione con le insegnanti della scuola media, prevede una doppia programmazione: la mattina sarà riservata esclusivamente agli studenti, mentre nel pomeriggio, alle ore 16,00, la visione sarà aperta a tutta la cittadinanza. L'evento vedrà inoltre la partecipazione dell’assessora regionale all’Istruzione, Alessandra Nardini, la cui presenza sottolinea il valore educativo e istituzionale che il Comune e la Regione attribuiscono alla trasmissione della memoria storica ai più giovani.
"La memoria non è solo ricordo del passato, ma educazione al presente - ha sottolineato l’assessore alla scuola, Daniela Galluzzi - è nelle scuole che costruiamo gli anticorpi contro l’indifferenza, il pregiudizio e l’odio. Per noi questa non è una celebrazione rituale, ma una scelta quotidiana: la scelta di non voltarsi dall’altra parte e di educare le nuove generazioni al rispetto e alla dignità di ogni persona, consapevoli che l’indifferenza è spesso il primo passo verso le più grandi ingiustizie". L’amministrazione comunale ribadisce così il ruolo centrale dell'istruzione nel trasformare la storia da semplice elenco di date in una vera coscienza civile.
"Ricordare significa dare un volto e un nome a chi è stato cancellato, ma anche interrogare noi stessi - ha concluso l’assessore Galluzzi - e ogni volta che raccontiamo queste vicende ai nostri ragazzi, non parliamo solo di ciò che è stato, ma di ciò che non deve mai più accadere". Il Giorno della Memoria a Montescudaio diventa quindi un momento di profonda riflessione condivisa, in cui i valori della libertà, della solidarietà e della pace si confermano come i pilastri fondamentali su cui fondare il futuro del territorio.