''La maggioranza presenta il piano di protezione civile, senza averlo condiviso con l’opposizione e poterne approfondire i temi. Un argomento così delicato, che incide sulla sicurezza degli abitanti meritava un percorso condiviso". parte da qui Carlo Quaglierini della lista civica l'Alternativa nel commentare e prendere posizioni precise sulle scelte del Consiglio comunale, riunitosi un paio di giorni fa.
Ma fra i tanti, ci sono un paio di argomenti, ritenuti degni di nota. "Ancor più grave - hanno aggiunto - è una maggioranza che non riesce a presentare il rendiconto entro il 30 Aprile, cosa che segna gravi difficoltà nel condurre la macchina amministrativa esponendo a serie conseguenze possibili il nostro ente, dalla sospensione dei trasferimenti statali fino alla possibile, seppur remota al momento, nomina di un commissario. Non sono bastati quattro mesi per presentarlo al revisore ed avere la firma che ne avrebbe dovuto certificare la qualità. Quindi la corsa alla nomina del nuovo professionista che si troverà subito ad affrontare importanti questioni tra le quali il debito nei confronti di Enel".
Così dal gruppo civico si concentrano sul rinnovo delle concessioni Enel, "tra cui - hanno aggiunto - vi sono quelle geotermiche che ci riguardano da vicino. Dopo che questo territorio, i suoi abitanti, le sue imprese, hanno subìto i gravissimi ritardi per questioni interne alla maggioranza regionale sul tema geotermia, ancora oggi una certa parte politica urla contro un’ azienda incardinata nella vita del territorio da oltre mezzo secolo e con la quale c’è sempre stato serio confronto nel rispetto dei ruoli, e che non possiamo dimenticarci non si è tirata indietro quando il nostro Comune ha avuto bisogno fino ad anticipare una somma enorme per permettere la realizzazione del teleriscaldamento che questo ente non ha ancora onorato, nonostante gli impegni presi''.