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Non si può archiviare quella tragedia

I legali dei familiari di Antonella Vanni, Paolo Bardelloni e Maurizio Stella si oppongono alla richiesta di archiviazione per la tragedia di Albinia

Persero la vita tragicamente tornando da una trasferta di lavoro nel novembre del 2012 durante l'alluvione di Albinia. Ma secondo la legge non ci sarebbe nessun colpevole e nessun imputato: la Procura di Grosseto ha chiesto, per la seconda volta, l’archiviazione dell’indagine sul crollo del ponte sull’Albegna a Marsiliana. Crollo in cui persero la vita i tre dipendenti Enel Antonella Vanni, Paolo Bardelloni e Maurizio Stella. 

I legali dei familiari si oppongono alla richiesta di archiviazione dell’inchiesta. La prima risale all'anno scorso, a distanza di due anni dall'apertura dell'indagine. Poi la decisione del gip di disporre nuovi accertamenti e ora di nuovo la richiesta di archiviazione del procedimento da parte del sostituto procuratore perchè, secondo la Procura, non ci sono responsabilità oggettive, ma si tratta di una fatalità, un evento eccezionale.

Decisione inaccettabile per i familiari delle vittime: con i loro legali hanno depositato l’opposizione all'archiviazione. 

I familiari tramite i loro legali chiedono di andare avanti, di fare chiarezza su cosa accadde in merito alla chiusura di quella strada. Vogliono che sia accertata la verità. Vogliono capire perchè non è stato impedito ad Antonealla Paolo e Maurizio di percorrere quel ponte dove hanno trovato la morte.