"118 cortometraggi arrivati da ogni angolo del mondo: storie diverse, sguardi unici, frammenti di umanità. Una sola regola: lasciare il segno in 15 minuti". Così dalla Compagnia Minimal riassumono il fermento di questi giorni.
Il 26 e 27 Giugno a Pomarance torna la seconda edizione di “E fu cinema”, festival, concorso di cortometraggi dedicato ad Azeglio e Lamberto Pineschi, originari di Poamrance, inventori del cine-fono e pionieri del cinema sonoro. Al festival, organizzato con la collaborazione del Comune, arriveranno anche ospiti d’eccezione come Pino Strabioli e Giorgio Pasotti, per omaggiare la settima arte tra storia e futuro.
E il concorso diventa un'occasione imperdibile per far conoscere i corti, al momento al vaglio della giuria presieduta da Manuela Pineschi, segretaria generale della Fondazione Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello e Premi Vittorio De Sica, pronipote di Azeglio Pineschi e madrina del festival, affiancata da Andrea Salvadori, Maura Ianni, Ferdinando Dell'Omo e Gianluca Graupera.
Ad inaugurare il festival la partecipazione di Pino Strabioli ma anche la mostra “Quilts in Movie” a cura dell’associazione Quattro Chiacchiere e un Bottone, in collaborazione con Quiltidea. Poi workshop di sonorizzazione cinematografica, con Danilo Gallo e le scuole di musica di Pomarance e Volterra, proiezione dei cortometraggi sonorizzati dagli studenti e studentesse delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’istituto comprensivo M. Tabarrini di Pomarance, durante il laboratorio “E fu…i suoni del cinema - piccoli rumoristi crescono”, con gli insegnanti David Dainelli e Stefano Toncelli e l'evento di sonorizzazione dal vivo del film muto Seven Chances, 1925 di Buster Keaton, ad opera del musicista Danilo Gallo.
Il 27 Giugno arriva invece Giorgio Pasotti mentre i cortometraggi semifinalisti presentati alla seconda edizione del concorso saranno proiettati con continuità e la serata finale di premiazione dei vincitori.