Vista, olfatto, gusto, tatto e udito per valutare in modo oggettivo i prodotti alimentari. Tutti e cinque i sensi allertati per conoscere la varietà e la ricchezza delle discipline legate al mondo dell’agraria. Ne ha parlato, agli studenti della classe quarta Itis, la professoressa Isabella Taglieri, docente del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali, che ha proposto una lezione dedicata appunto al tema dell’analisi sensoriale.
Proseguono così all’Itis Santucci di Pomarance gli incontri del progetto Stem, iniziativa pensata per orientare gli studenti degli anni finali delle scuole superiori nella scelta del percorso universitario e professionale.
Durante l’incontro, la professoressa Taglieri ha spiegato come le valutazioni vengano effettuate da un panel di giudici esperti, selezionati e opportunamente addestrati, che operano secondo procedure rigorose e metodiche. Attraverso l’attribuzione di punteggi o la descrizione di specifici attributi (come amaro, piccante, fruttato), il panel è in grado di misurare qualità, difetti e livello di gradimento dei prodotti. Le prove avvengono spesso in cabine isolate, per evitare distrazioni e garantire risultati oggettivi e ripetibili, ben diversi dalla semplice degustazione edonistica del consumatore. La sorveglianza degli alunni durante l’attività è stata affidata ai professori Antonelli, Bianchi e Quarta, che insieme al professor Gazzarri sono i referenti scolastici del progetto Stem.