Al Teatro dei Coraggiosi di Pomarance, in scena la XII Festa della Robotica a cui hanno partecipato tutte le classi dell’Itis Santucci e la terza media dell’Istituto comprensivo Tabarrini. Una mattinata ricca di spunti, riflessioni e dimostrazioni tecnologiche, tra entusiasmo, innovazione e futuro.
La manifestazione, giunta alla sua dodicesima edizione, è stata organizzata dal professor Antonio Quarta, insegnante di Tecnologie e Progettazione di Sistemi Elettrici ed Elettronici dell’istitutoe storico referente scolastico.
Dopo i saluti iniziali del sindaco di Pomarance, Graziano Pacini, e della dirigente scolastica Federica Casprini, è salito sul palco Giorgio Buttazzo, docente della Scuola Superiore Sant'Anna che ha affrontato il tema dell’intelligenza artificiale e della sua rapida evoluzione, sottolineando come questa sia ormai entrata capillarmente nella vita quotidiana. Ha invitato i ragazzi a non subirla passivamente, ma a utilizzarla come strumento di supporto, anche nello studio. Ha inoltre ricordato l’importanza di comprendere davvero ciò che si apprende e di rielaborarlo con parole proprie, passaggio essenziale per fissare i concetti nella memoria.
Poi è stata la volta del professor Alessandro Biondi, che ha parlato dell’assuefazione al benessere tecnologico. "Molti servizi resi possibili dalla tecnologia - ha detto - vengono ormai dati per scontati e come la loro assenza influenza il nostro umore: ci irritiamo se manca la connessione, se le previsioni meteo sono sbagliate o se il navigatore ci porta nel traffico". Molto apprezzato anche l’intervento di Leonello Tarabella, ex ricercatore del Cnr, che ha presentato sistemi di controllo gestuale finalizzati alla produzione di musica elettronica, coinvolgendo il pubblico con una suggestiva performance dal vivo. L’ultima parte della mattinata ha visto protagonisti Federico Nesti e Mauro Marinoni, che hanno concentrato il loro intervento sul futuro della robotica, con particolare attenzione ai sistemi hardware, sensori, attuatori e software per la guida autonoma. Al termine della relazione, i due esperti hanno mostrato i risultati di un sistema LiDAR installato al centro del palco, per poi presentare un cane robotico. Nei laboratori della Scuola SuperioreSan'Anna è infatti utilizzato il robot quadrupede Unitree Go2 Air per attività di ricerca e sviluppo software.
Il professor Quarta, rimasto sul palco per tutta la mattinata nel ruolo di moderatore, ha chiuso l’evento ringraziando tutti i partecipanti. Per lui, che andrà in pensione al termine dell’anno scolastico, è stata anche un’occasione per ripercorrere il proprio lungo impegno nella scuola e ricordare quanti lo hanno sostenuto nel corso degli anni. Commosso anche il ricordo dell’ex sindaco Loris Martignoni, scomparso pochi mesi fa, che sostenne con convinzione il progetto Sei (Scuola e Impresa), nato per ridurre il divario tra formazione e richieste del mercato del lavoro.