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Il Rally delle Colline Metallifere parla sloveno

Primo successo straniero nella corsa rallistica dell'Alta Valdicecina: a conquistare il primo posto è stato lo sloveno Avbelj in coppia con Andreika

Svolta storica all'undicesima edizione del Rally delle Colline Metallifere-Pomarance, la competizione organizzata da MaremmaCorse 2.0 e sostenuta da Aci Pisa lungo 65 chilometri di prove speciali in Valdicecina. Per la prima volta, l'albo d'oro avrà un nome di un pilota straniero: si tratta dello sloveno Bostjan Avbelj, in coppia con Damian Andreika su Skoda Fabia Rs del Team Ms Munaretto.

Una vittoria strameritata per Avbelj e Andreika, che hanno fatto il vuoto alle proprie spalle. Più avvincente la sfida per il podio e per la classifica generale dell'International Rally Cup 2026. Il secondo posto finale è andato al versiliese Gianandrea Pisani con Bracchi su Skoda, autore di una prestazione d'attacco che gli vale la vittoria nella graduatoria "Challenge" dell'Irc.

Terza piazza strategica per il romagnolo Simone Campedelli, affiancato da Tania Canton su Toyota Gr Yaris ufficiale: con una gestione gara accorta e orientata al punteggio, Campedelli si è assicurato il successo definitivo nel campionato Irc 2026, precedendo nella classifica generale proprio Avbelj e Pisani.

Fuori dai giochi per la vittoria il varesino Giuseppe Di Palma, uscito di strada mentre era all'inseguimento del leader. La top 5 si chiude con il quarto posto dei lucchesi Rudy Michelini e Nicola Angilletta (Skoda Fabia RS) e la quinta posizione in rimonta del reggiano Antonio Rusce con Pietro Ometto. Tra le "due ruote motrici", affermazione per i giovani Niccolò Ardizzone ed Alessandro Scartabelli su Lancia Ypsilon Rally4, a coronamento di una stagione da incorniciare.

"Le amministrazioni comunali di Pomarance, Castelnuovo di Valdicecina, Montecatini Valdicecina e Monterotondo Marittimo ed anche l’Automobile Club Pisa sostengono la manifestazione, riconoscendone tanto il valore sportivo quanto il contributo alla promozione dell’area e al motorsport - hanno spiegato gli organizzatori - la gara ha rappresentato infatti un’occasione per richiamare equipaggi, team, addetti ai lavori e appassionati, favorendo la conoscenza di un territorio che trova elementi distintivi nelle proprie strade, nei paesaggi e nella tradizione motoristica".