Botta e risposta sul “villino” di Larderello, tra il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci, che denuncia la mancata inaugurazione e i ritardi della struttura terapeutica per i minorenni con problemi psichici, e la replica del sindaco Graziano Pacini, che spiega la complessità del progetto.
La bagarre esplode dopo un sopralluogo di Petrucci insieme ad altri esponenti di FdI e un video su Facebook in cui il consigliere regionale ripercorre l'iter burocratico della struttura di Larderello e si rivolge alla Regione. "Questa è l’ennesima cattedrale nel deserto - ha commentato Petrucci - la struttura c’è, è nuova, è virtuosa, ma è completamente vuota. Nonostante sia stata annunciata in pompa magna. Poteva essere una risposta importante per tantissime famiglie, una grande risorsa, ma da anni è chiusa. Chiederemo alla Regione, con un'interrogazione quali intenzioni abbiano".
Così l’amministrazione comunale ha reagito definendo l’iniziativa di Petrucci come “un’intrusione” non autorizzata in un cantiere aperto. Pacini ha poi sottolineato che Petrucci "ha bussato alla porta sbagliata e non a quella giusta, quella appunto del Comune. Se lo avesse fatto – ha scritto il sindaco – avrebbe saputo che questo progetto era pensato ben prima di noi, e dello stesso Giani, approvato nel 2018 con circa 800mila euro di investimento, iniziato e proseguito con intoppi vari tra cui il periodo Covid e impreviste necessarie rimozioni di amianto. Ritardi certo, con anche qualche incertezza data la complessità del progetto, ci hanno riferito. Petrucci avrebbe potuto anche sapere che di recente abbiamo fatto un sopralluogo con i vertici della Società della salute Valdicecina Valdera, e che si era già convenuto, come anche da lui solo dopo auspicato, di accelerare gli ultimi sforzi che porteranno all'acquisto degli arredi, l'assunzione del personale specializzato e l'avvio sperimentale della gestione”.