L'obiettivo è quello di aprire la piscina geotermica di Larderello all'inizio del prossimo anno scolastico. Parola del sindaco Graziano Pacini che, in risposta ai molti cittadini che chiedono notizie sullo stato dei lavori della struttura, fa il punto, tracciando un cronoprogramma.
"Intanto - ha detto - sta per essere completata la progettazione esecutiva alla quale seguirà poi l'affidamento dei lavori. Stiamo seguendo, con tutta la struttura tecnico amministrativa del Comune, l'andamento delle varie attività ed il rispetto dei tempi, consapevoli delle grandissime aspettative riservate a questo impianto dalla popolazione. Il prossimo Settembre, al massimo Ottobre è il traguardo che ci siamo dati. E in tal senso assicuriamo il massimo impegno".
Una prospettiva concreta che arriva dopo un iter complesso fatto di problematiche ulteriori, subentrate in un secondo da momento e da risolvere e di un aumento dei costi sostanzioso per riqualificare un impianto necessario per il territorio. "I lavori di riparazione della vasca attivati dalla precedente amministrazione - ha ripercorso le tappe precedenti Pacini - erano irrinunciabili, ma purtroppo non sono stati risolutivi delle varie criticità riscontrate".
"Mi riferisco soprattutto al fatto di aver individuato, dopo anni di inattività, l'urgenza di realizzare l'impianto di teleriscaldamento e areazione dei locali completamente nuovo, per evitare inconvenienti futuri durante l'esercizio che avrebbero potuto costringere a nuovi stop dell'attività - ha proseguito - così, insieme all'allestimento dei nuovi infissi ed all'installazione del fotovoltaico da inserire in Comunità Energetica Comunale, abbiamo dovuto cercare risorse aggiuntive e non previste di oltre 400mila euro per il ripristino completo della centrale termica e dell’impianto di trattamento dell'aria, riportando alla piena funzionalità la piscina geotermica".
Una struttura che, ha confermato lo stesso sindaco, "non solo è essenziale per il nuoto ma anche per le scuole, i corsi di riabilitazione e ginnastica adatti a tutte le età e a tutte le esigenze". Un punto di riferimento insomma per il benessere dei cittadini che, come tale, deve avere la priorità.