Prima l'opposizione, poi il sindaco Graziano Pacini. Dopo il botta e risposta politico tocca a Enel Green Power, che per l’attività di produzione di energia elettrica versa tutti i contributi di concessione e produzione, come da normativa vigente, fare le opportune precisazioni in riferimento alle segnalazioni sull’adeguamento delle tariffe di teleriscaldamento.
"Si tratta - hanno specificato da Enel Green Power, interpellati da QUInews Volterra - di un aggiornamento periodico dei prezzi di cessione del calore, previsto dal contratto che segue i costi di produzione, distribuzione e commercializzazione del comparto energetico. È opportuno sottolineare che la ‘componente calore’ è solo una parte che compone la bolletta degli utenti dei teleriscaldamenti, gestiti dai soggetti di competenza, e che le tariffe così rimodulate restano di gran lunga più convenienti rispetto a quelle esistenti sul mercato del gas, che risultano fino a cinque volte maggiori per le utenze residenziali e addirittura fino a quindici volte per quanto riguarda le forniture commerciali e artigianali".
Per ogni chiarimento Enel Green Power si dichiara comunque a disposizione dei Comuni e dei gestori delle infrastrutture di teleriscaldamento, nonché dei clienti che si approvvigionano direttamente del calore dagli impianti scambiatori, come già avvenuto in alcune circostanze a fronte di specifiche richieste di approfondimento. "Monitoreremo costantemente - hanno concluso da Enel Green Power - la situazione, con la possibilità di rivedere al ribasso le tariffe in virtù dell’andamento del mercato, nella volontà di applicare il prezzo di cessione del calore migliore per il periodo storico contingente".