Tre percorsi all'insegna dello sport e del territorio tra soffioni geotermici, lagoni e fumarole. Tutto pronto per la Green Fondo Paolo Bettini 2026. La gara ciclistica, patrocinata dai Comuni di Pomarance e Castelnuovo di Val di Cecina, è in programma domenica 12 Aprile.
Da oltre vent’anni, la Green Fondo è una vera e propria festa, vissuta da appassionati e famiglie, ma anche da chi sceglie di pedalare accanto a un simbolo del ciclismo italiano come Paolo Bettini. La sua presenza continua a rappresentare un legame forte con il territorio e con i valori dello sport.
Tra le novità dell’edizione 2026 un pacco gara esclusivo, pensato per andare oltre la semplice dotazione tecnica e trasformarsi in un vero oggetto da collezione. Il progetto nasce dalla collaborazione tra “VeloEtruria”, l’associazione culturale “I Risoluti” e il comitato “IV Centenario Roncalli - il Pomarancio” e celebra i 400 anni dalla morte di Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio, artista che ha lasciato un segno importante nella storia dell’arte italiana.
All’interno del pacco gara, i partecipanti troveranno una linea di gadget esclusivi – tra cui borraccia termica, asciugamano tecnico, zainetto e sacco gara – tutti personalizzati con grafiche dedicate a questa ricorrenza.
La manifestazione propone tre percorsi, diversi per lunghezza:
Un percorso breve (41,7 km) ma intenso, ideale per chi desidera vivere l’esperienza in modalità slow. Attraversa luoghi suggestivi come San Dalmazio, borgo medievale che ospitò Giuseppe Garibaldi, e Larderello, cuore della geotermia mondiale.
Un percorso classico (70,8 km), simbolo della Green Fondo, capace di offrire un’esperienza completa del territorio geotermico. Dopo la partenza verso San Dalmazio, il tracciato devia nei pressi di Montecastelli Pisano verso Castelnuovo di Val di Cecina, per poi proseguire verso Monterotondo Marittimo e Sasso Pisano. Qui i partecipanti attraversano scenari unici come i Lagoni del Sasso, tra vapori e fenomeni geotermici che rendono il paesaggio quasi lunare. Il rientro verso Pomarance include un tratto cronometrato di 3,9 km, da Vecchienne a Sasso Pisano.
Il percorso Marathon (120 km), il più impegnativo, dedicato ai ciclisti più allenati, ricalca inizialmente il Classic per poi estendersi in un secondo anello: dopo il passaggio a Pomarance, si affronta la salita verso Micciano, borgo medievale immerso nella quiete della campagna toscana. La novità 2026 porta gli atleti lungo la strada della Cinquantina, passando dal cippo dedicato a Pietro Falorni, prima del rientro attraverso Ponteginori e l’iconico Borgo del Cerreto.