Attualità

La Fortezza sbarca in Basilicata

Con il progetto di residenza creativa commissionato dal Festival Città delle Cento Scale di Potenza, Punzo continua la sua ricerca su Shakespeare

Uno scatto dalla Basilicata

Dopo i successi ottenuti con le grandi performance in spazi pubblici fuori dai teatri, dalle piazze ai musei – dal Quartiere Tamburi di Taranto all'Hangar Bicocca di Milano, a Palazzo Strozzi di Firenze, al Giardino di Palazzo Venezia di Roma, al Giardino della Memoria di Bologna – Armando Punzo è nuovamente in residenza in un festival internazionale, questa volta in Basilicata.

Con il progetto di residenza creativa commissionato dal Festival Città delle Cento Scale di Potenza, Punzo continua la sua ricerca su Shakespeare, coinvolgendo non professionisti di tutte le età, gli ospiti del Centro Richiedenti Asilo Manteca srl, e gli attori della compagnia teatrale HDUEteatrO di Potenza, in un workshop intensivo di dieci giorni finalizzato alla creazione de L'Opera segreta. Rovine e resti dell'umanità di Shakespeare, una grande performance installativa che andrà in scena in un luogo d'eccezione: le Scale mobili Santa Lucia, le più grandi d'Europa, seconde al mondo solo dopo quelle di Tokyo.

Su quelle scale i personaggi di Shakespeare si muoveranno come prima della Tempesta, in una sorta di prologo a posteriori in cui ancora si aggirano i personaggi e le parole del Bardo, alla ricerca di un'ultima occasione di resistenza e di sopravvivenza.

Martedì 4 ottobre Punzo ha infatti incontrato i detenuti della Casa Circondariale di Potenza. L'occasione per riprendere il dialogo tra la storica Compagnia della Fortezza con la Compagnia Teatrale Petra, attiva da alcuni anni sul territorio potentino con spettacoli e laboratori all'interno del carcere.