Congedo per il brigadiere capo qualifica speciale Antonino Settimo Celestino, che dopo oltre 40 anni di servizio nell'Arma dei Carabinieri intraprende un nuovo percorso di vita. Originario della Sicilia, il brigadiere ha però vissuto decenni in Toscana, diventando un vero e proprio pisano adottivo.
Dalla scuola allievi Carabinieri di Chieti, Celestino è stato prima impegnato a Sciacca, in provincia di Agrigento. Dopodiché è giunto in Toscana, diventata la sua seconda casa. Dalla stazione di Riparbella, il brigadiere si è spostato poi in quella di San Giovanni alla Vena, nel comune di Vicopisano.
Nel 1989 è quindi approdato al nucleo operativo di Pisa, dove ha consolidato la sua vocazione investigativa che lo ha portato, nel 2008, a entrare nel nucleo investigativo, dov'è rimasto sino al 2024. Negli ultimi due anni di carriera, quindi, ha prestato servizio nella stazione di Ponsacco.
Oltre alla Croce d’Oro con torre per anzianità di servizio, la carriera del brigadiere Celestino è stata costellata di successi che gli sono valsi diversi encomi. Dai risultati ottenuti nei primi anni Duemila, con la neutralizzazione di organizzazioni dedite al narcotraffico e la risoluzione di complessi casi di omicidio e occultamento di cadavere anche negli anni più recenti.
Come atto conclusivo, il brigadiere Celestino è stato salutato ufficialmente dal comandante provinciale dei Carabinieri di Pisa, il colonnello Ivan Boracchia, alla caserma "Sandulli Mercuro" e successivamente dai militari della Compagnia di Pontedera, che hanno voluto tributargli stima e profonda riconoscenza.