Quattro mancano in Alta Val di Cecina, con un vincolo ad aprire un ambulatorio a Sasso Pisano e un altro a La Sassa. Sei tra Bientina, Buti, Calcinaia e Santa Maria a Monte, due da Palaia a Capannoli, a Lajatico, con un vincolo di ambulatorio principale a Peccioli e di uno secondario a Fabbrica di Peccioli. Ben cinque tra Ponsacco e Casciana Terme, sei a Pontedera, cinque a Cascina, tra Calci, Crespina, Lorenza e Fauglia, 12 a Pisa e aòtri sei a San Giuliano.
Sono i posti di medico di medicina genarale rimasti scoperti, in base al report propedeutico pubblicato alla fine di Luglio dall'Asl Toscana Nord Ovest che traccia, intanto, un primo bilancio di quelle che vengono individuate zone carenti in Provincia di Pisa.
In totale insomma sono 46 gli incarichi vacanti, conteggiati dall'azienda sanitaria in base alle uscite per pensionamento, ai problemi strutturali di alcune zone particolarmente periferiche dove è difficile garantire i turni di guardia e a un'altra una serie di parametri, come la presenza o meno di Case della comunità.
Considerato che, secondo i criteri regionali, un medico dovrebbe avere in media 1300 pazienti, anche se potrebbe arrivare anche a quota 1800, l'Asl calcola il numero dei professionisti necessario per ogni Aft, Aggregazione funzionale territoriale. E individua dove ci sono carenze da colmare.
Così intanto l'Asl ha pubblicato degli avvisi per vagliare e acquisire la disponibilità dei medici già in servizio di completare l’orario o magari, se ancora sotto il numero massimo di assistiti, di farsi carico dei cittadini che abitando nelle zone carenti, non riescono a trovare un dottore vicino a casa. Poi, una volta concluso questo passaggio, pubblicherà un bando per individuarne di nuovi. Con l'obiettivo, comunque di offrire assistenza a migliaia di persone che, al momento della mappatura non possono contare su un medico vicino.
Una questione complessa su cui pesa da una parte la diminuzione del numero dei giovani medici disposti a scegliere questa professione e, dall'altra una popolazione che invecchia, con un aumento progressivo di over 65enni affetti, in base alla recente analisi della Fondazione GIMBE, di una o due malattie croniche.