Attualità

A Enrico Fiumi intitolata una sala del museo Guarnacci

Tra i tanti interventi di riqualificazione e valorizzazione in corso anche un nuovo impianto illuminotecnico per la sala XIII

"Una pietra miliare della cultura e della riscoperta storica ed archeologica della città". Così l'amministrazione comunale ricorda Enrico Fiumi, scomparso nel 1976 ma pioniere di una visione d'insieme, lungimirante e colta, di Volterra.

E con delibera di Giunta, in occasione del 50esimo anniversario della scomparsa dello studioso a cui si deve, tra l'altro, la prima riorganizzazione del Museo Etrusco Guarnacci proprio in qualità del suo ruolo di direttore, lo scavo del Teatro Romano, la scoperta della Volterra etrusca arcaica, i primi studi sulla storia economica e demografica di epoca medioevale, ha deciso di intitolargli una sala al primo piano del Museo.

Ma le novità relative alla riqualificazione dell'edificio che accoglie i gioielli etruschi non finiscono qui. Non solo è in atto l'intervento di completamento degli allestimenti del piano primo del Museo, nello specifico per ciò che riguarda la revisione delle mensole di supporto delle urne etrusche e l’installazione di vetri di protezione delle stesse e la necessità di procedere con l’allestimento tecnologico della sala didattica, a piano terra, con la fornitura e la posa in opera di uno schermo motorizzato e di un videoproiettore, ma il Comune, con apposita determina ha stanziato quasi 12mila euro per un nuovo impianto illuminotecnico nella sala XIII.

Interventi ad hoc e restyling in corso per un'eccellenza culturale a disposizione della città e dei tanti turisti che arrivano sul colle.