L'arte come strumento di espressione, relazione e inclusione. È questo il filo conduttore di "Dialogo con grida", la mostra di pittura che sarà inaugurata venerdì 18 Settembre alle 16,30 al Museo Consortini di Volterra.
L'esposizione, con una presentazione critica a cura di Elena Capone, nasce dal lavoro artistico di un ospite della Rems di Volterra, che ha reinterpretato attraverso la pittura alcune opere dello scultore volterrano Raffaello Consortini.
La mostra rappresenta anche una nuova tappa del percorso avviato con la Casa Museo Consortini, riaperta al pubblico a Giugno 2024 grazie a un progetto promosso dalla parrocchia di San Giusto, proprietaria della struttura, insieme all'Azienda Usl Toscana nord ovest. Il progetto ha coinvolto alcuni ospiti della Rems nella gestione degli spazi museali, nelle attività di cura e manutenzione, nella valorizzazione delle opere e nell'accoglienza dei visitatori.
"L'esperienza nasce dalla convinzione che il rapporto con l'arte e con luoghi fortemente legati alla storia e alla cultura del territorio possa avere un importante valore riabilitativo - hanno spiegato dall'Ausl Toscana nord ovest- le attività all'interno della Casa Museo Consortini offrono infatti agli ospiti della Rems occasioni per sviluppare competenze, sperimentare relazioni sociali e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità".
L'esposizione, che resterà visitabile fino al 31 Ottobre, è aperta al pubblico e l'ingresso è gratuito. Il Museo Consortini è aperto il mercoledì e la domenica dalle 10 alle 12 e il giovedì dalle 16,30 alle 18,30.