Dai vestiti donati alle seconde possibilità. Su la saracinesca per “Rivestire in Centro”, uno spazio rigenerato dedicato al riuso solidale e completamente rinnovato nei locali.
Il negozio in via Franceschini torna così a disposizione della comunità dopo un intervento di rigenerazione degli spazi, grazie al sostegno dell’associazione Mondo Nuovo, alla disponibilità dei proprietari del fondo e alla collaborazione della direttrice della Casa Circondariale Valentina Bruno, che hanno condiviso il valore sociale dell’iniziativa.
"L’idea, nata da don Vincenzo, si fonda - ha spiegato il sindaco Giacomo Santi - su un obiettivo concreto: recuperare capi di abbigliamento usati, promuoverne il riutilizzo attraverso una filiera solidale e trasformare il contrasto allo spreco in un’occasione di inclusione sociale e lavorativa".
Di fatto gli indumenti donati dai cittadini verranno selezionati e rimessi in circolo, offrendo non soltanto una seconda vita ai vestiti, ma anche nuove chance di inserimento lavorativo, in un percorso virtuoso che unisce sostenibilità ambientale e attenzione alla persona. "Determinante - ha aggiunto Santi - sarà anche il contributo della comunità: tutti i cittadini potranno partecipare portando i propri capi di abbigliamento, contribuendo con un gesto semplice a un progetto che mette al centro il valore del riuso e dell’aiuto reciproco. “Rivestire in Centro” si conferma così non soltanto come un negozio, ma come un luogo simbolo di una comunità che sceglie di dare nuova vita agli oggetti e alle persone".