Dopo la denuncia della caranze di personale e di un rapporto inadeguato tra infermieri e pazienti e la lettera indirizzata al prefetto in cui si annunciava lo stato di agitazione sindacale del personale infermieristico e di supporto dell'Auxilium Vitae di Volterra, il Nursind di Pisa torna di nuovo in campo per combattere la situazione drammatica che sta toccando la struttura. E stalvolta coinvolge gli azionisti e i sindaci del territorio con una nuova comunicazione.
"L'azienda - si legge nella lettera firmata dal segretario del NurSind di Pisa e provincia Daniele Carbocci - in pochi anni è passata da essere fiore all'occhiello della sanità provinciale a struttura con criticità assistenziali e condizioni organizzative tali da mettere in discussione la salute e la sicurezza dei lavoratori mettendo a dura prova la possibilità di garantire una assistenza di qualità ai pazienti ricoverati. Una spia della situazione è rappresentata dal fatto che l'eco delle condizioni di stress lavorativo e organizzativo che si vivono nella struttura ha fatto sì che negli ultimi mesi alcuni infermieri hanno preferito licenziarsi anche senza la certezza di un posto alternativo o sono andati a lavorare nelle Rsa pur di scappare da Auxilium".
Nel dettaglio il segretario elenca gli ultimi "episodi" che riguardano il personale infermieristico: "a Maggio un'infermiera dimissionaria, a Giugno due infermiere dimissionarie mentre un'altra sostiene il colloquio di assunzione e vista la struttura decide di non firmare il contratto. Ovviamente nessuna assunzione è stata fatta in sostituzione del personale dimissionario e quindi in questi mesi si stanno coprendo i turni con due infermieri in meno per la sezione Neurologica e tre infermieri in meno per la sezione Cardiorespiratoria".
E la situazione si farà ancora più complicata nei prossimi mesi "quando quattro infermiere della cardiorespiratoria e sei infermieri della neurologica si licenzieranno perché hanno vinto il concorso".
Così Il Nursind dai sindaci di Volterra, Pomarance,Castelnuovo Val di Cecina, Montecatini Val di Cecina, dal presidente della Fondazione Maugeri e da quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra si aspetta delle risposte concrete e chiede "un intervento urgente, se necessario coinvolgendo l'assessore regionale al diritto alla salute e la direzione regionale sanità, welfare e coesione sociale affinché siano presi in carico i problemi evidenziati. In assenza di risposte alla nostra richiesta - si conclude la lettera - ci riserviamo di segnalare alle autorità di controllo responsabilità di amministratori e soci per la situazione in cui versa la struttura".