Tra le prime quattro Case della comunità della Toscana finanziate con Pnrr che, nei giorni scorsi, hanno ottenuto la certificazione richiesta proprio dall'Unione Europea, c'è anche quella di Volterra.
La Casa della comunità volterrana, realizzata grazie a fondi Pnrr con un investimento di 1,9 milioni di euro, è stata attivata da una decina di giorni, mentre la certificazione è arrivata mercoledì 11 Marzo. La struttura è un hub zonale di riferimento per l'Alta Vadicecina e ha una superficie di 1.475 metri quadrati. Integra i servizi sanitari, sociosanitari e sociali, inclusa la nuova sede della guardia medica, precedentemente a Saline e Ponteginori.
"Il percorso della certificazione - ha spiegato Sandra Gostinicchi, coordinatrice dei servizi sanitari e sociosanitari territoriali - è un passaggio formale previsto dal Pnrr che prevede che un esperto non aziendale, detto per questo indipendente, garantisca sul possesso di tutti i requisiti della struttura previsti dal modello organizzativo dell'assistenza di prossimità per la popolazione. Questo riconoscimento premia un modello di sanità vicina al cittadino, integrata e multidisciplinare, che pone il territorio al centro della rete assistenziale ed è frutto di un grande lavoro di squadra di tutti i nostri operatori".
A quella di Volterra si aggiungono anche quelle di Torcigliano di Pescaglia, Vecchiano e Livorno est. "Essere i primi in Toscana a ottenere questa certificazione per ben quattro strutture realizzate con fondi Pnrr è per noi motivo di grande orgoglio - ha concluso Maria Letizia Casani, direttrice generale dell'Azienda Usl Toscana nord ovest - è la dimostrazione che la nostra visione di una sanità territoriale forte e accessibile è diventata realtà. Un ringraziamento speciale va a tutti i professionisti che, con il loro lavoro quotidiano, hanno reso possibile questo salto di qualità".