I climatizzatori ci sono, a breve ne arriveranno altri e le temperature garantisco un livello di comfort adeguato. In merito all’intervento di “Volterra Civica” sulla climatizzazione all’interno del reparto di Chirurgia dell’ospedale di Volterra, l’Azienda Usl Toscana nord ovest, sulla base delle precisazioni fornite dalla Direzione sanitaria ospedaliera e dall’Ufficio tecnico, fa chiarezza.
"Prima di tutto - ha spiegato l'Asl attraverso una nota - non corrisponde alla realtà dei fatti l’affermazione secondo cui la Chirurgia sarebbe del tutto priva di condizionamento: nel reparto sono presenti e operativi due climatizzatori, installati in ambienti chiave per la gestione clinica e assistenziale, con la prospettiva di installarne altri, nell’ambito di un percorso di adeguamento programmato. Negli ambienti della degenza chirurgica, come in altre zone dell'edificio, sono inoltre presenti delle pale a soffitto".
E poi c'è il capitolo dei lavori. "Più in generale, l'intensa attività di cantiere che ha interessato l’ospedale - hanno proseguito - è finalizzata proprio a un miglioramento complessivo della tenuta termica dello stabile (sia per il freddo invernale che per il caldo estivo). L'applicazione del “cappotto termico” ha richiesto la temporanea rimozione dei climatizzatori esistenti per consentire le necessarie opere di stonacatura e ripristino, cogliendo l'occasione per rinnovare e modernizzare le apparecchiature. Si tratta di un’attenzione sempre più necessaria, anche in ospedali, come Volterra, che fino a quest’anno non avevano mostrato problematiche da questo punto di vista. In questo senso è già programmata la sostituzione anche dei climatizzatori all’interno del reparto di Chirurgia. Proprio in considerazione dell'andamento delle temperature estive, si sta valutando, tra l’altro, l'estensione e l'ampliamento della climatizzazione, prioritariamente nelle stanze con esposizione ad est".
Tutti questi interventi si inseriscono in un progetto globale di rifacimento della climatizzazione dell'intero ospedale, già preannunciato dall’Asl, che non riguarda solo la struttura principale ma si estende complessivamente agli altri edifici del complesso ospedaliero. "Secondo consolidati criteri clinici e ambientali - hanno sottolineato dall'azienda sanitaria - il comfort di degenza è garantito quando le temperature interne si mantengono entro i 27 °C, soglia entro la quale l'ambiente chirurgico di Volterra, strutturalmente tra i più freschi dell'ospedale, si è sempre mantenuto. L’Azienda sanitaria, infatti, condivide pienamente il concetto che il comfort ambientale rappresenti un elemento fondamentale per il benessere del paziente e sia in grado di favorire un decorso post-operatorio ottimale e rapido, in linea con i moderni percorsi assistenziali come lo "short-track".
L'Asl ha precisato anche che non risultano reclami legati ad aspetti di comfort in Chirurgia. Di contro, i dati sui volumi di attività chirurgica mostrano un incremento delle prestazioni e ottimi tempi di degenza (circa 4 giorni di permanenza media, tra i migliori in ambito aziendale), supportati dai giudizi positivi espressi dai pazienti tramite l'indagine di soddisfazione degli utenti “PREMS”. "Ribadiamo - hanno concluso dall'Asl - quindi la propria costante attenzione nei confronti dell'accoglienza e della qualità della degenza, confermando che gli interventi programmati permetteranno di garantire standard di comfort sempre più elevati a vantaggio dei pazienti e degli operatori sanitari".