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Commercio, "Servono continuità e innovazione"

Il responsabile di Confesercenti, in vista del nuovo anno, indica la strada da seguire per rendere più attrattivo il turismo anche nei mesi invernali

La stagione estiva si difende ma è su quella invernale che serve far squadra. Dopo i due maxi eventi, Halloween da una parte, il Natale dall'altra, incentrati sulla cooperazione e frutto di un percorso condiviso tra il Centro Commerciale Naturale, le imprese, le associazioni, l’amministrazione comunale e la Fondazione Crv, si aprono mesi cruciali per il turismo. Ne è convinto Claudio Del Sarto, responsabile Confesercenti Valdera, Cuoio e Volterra che parte da un primo bilancio di queste ultime settimane per tracciare nuove linee di sviluppo. 

Anno nuovo, nuovi propositi, insomma.“Se durante il periodo estivo, che fra l'altro, complice la bella stagione riesce sempre più spesso a prolungarsi fino a ottobre, i nostri albergatori registrano una buona percentuale di presenze e non solo straniere, è la parentesi invernale - ha spiegato Del Sarto - quella che ci accompagna fino alla Pasqua, che va tenuta sotto stretta osservazione. Il colle etrusco, con la sua cultura, la sua storia e le sue attrattive ha tanto da regalare. Così dobbiamo lavorare sulla continuità dell'offerta e puntare su un rinnovamento delle proposte, a piccoli passi ma di qualità”. 

La parola chiave è programmazione. "È necessario – ha aggiunto – mettersi a un tavolo di lavoro e confrontarsi, proprio come abbiamo fatto per preparare il Natale, affinché ci sia un calendario di iniziative che non lasci scoperti interi periodi e agevoli le attività commerciali”. Del resto varie e diverse sono le facce del turismo su cui poter scommettere. “Dai musei alla tradizione, Volterra e i territori vicini sono ricchi di curiosità, bacini immensi su cui contare, individuando nuovi meccanismi che rispondano alle esigenze che cercano i visitatori. Penso - ha sottolineato - al turismo esperienziale e alla valorizzazione di aspetti caratteristici, ricercati anche soprattutto dagli stranieri”

Un cambio di passo dove l'unione di più punti di vista, dalle associazioni di categoria all'amministrazione comunale ma anche alle contrade e ai singoli cittadini che vorranno mettersi a disposizione sia in grado di delineare una sintesi di opportunità e novità che duri nel tempo e permetta di avvicinare e fidelizzare i turisti.