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Guardia pediatrica, la rabbia delle associazioni

"Di quale centralità si parla?": esplode la polemica di Sos Volterra, Mamme Alta Valdicecina, Difendiamo l'ospedale e Volterra Infanzia

L'attivazione della guardia medica pediatrica alla Rosa nei giorni festivi e prefestivi fa scattare la polemica. E non certo nell'Alta Valdera, bensì nell'Alta Valdicecina. Qui, infatti, le associazioni che storicamente si occupano di sanità, ovvero Sos Volterra, Mamme Alta Valdicecina, Difendiamo l'ospedale e Volterra Infanzia, hanno protestato contro la scelta della Società della Salute, paventando anche l'uscita dal distretto.

"Viene citata a sproposito l'Alta Valdicecina, definendo centrale la posizione del servizio alla Rosa di Terricciola - hanno spiegato in una nota conginuta - dal Sasso ala Rosa ci sono come minimo un'ora e dieci minuti di percorrenza, se vi è assenza totale di traffico. Di quale centralità stiamo parlando? Da un anno le nostre giuste istanze, che mirano al ripristino del servizio, giacciono inascoltate in Regione, nonostante la mobilitazione popolare che ha visto oltre un migliaio di persone scendere in piazza. Un anno, per usare un eufemismo, perché le nostre battaglie sono ultradecennali e hanno visto ben due pronunciamenti del Difensore Civico Regionale a nostro favore".

Le associazioni, poi, hanno fatto riferimento anche all'incontro di quasi un mese fa, tenutosi a Peccioli, e promosso dalla Società della Salute Alta Valdicecina Valdera per l'elaborazione del nuovo Piano integrato di salute. Durante l'incontro, in uno dei quattro tavoli tematici, è stato affrontato il tema dell'infanzia e adolescenza. "Chiediamo all'opposizione volterrana di fare una richiesta di accesso agli atti per vedere cosa sia emerso dalla plenaria del sabato, con la restituzione dei risultati emersi dai tavoli di lavoro - hanno scritto - l'obiettivo dell'incontro, a detta degli organizzatori, era quello di raccogliere bisogni e proposte del territorio. Il risultato lo abbiamo visto: uno schiaffo alla logistica, alla geografia e alla logica rispetto al nostro territorio, ancora una volta volutamente dimenticato".

"Se l'accesso agli atti non desse traccia di azioni concrete, sarebbe già condizione necessaria e sufficiente per avviare le procedure di uscita dalla zona distretto, al fine di recuperare una dimensione autonoma - hanno concluso - in attesa del raggiungimento di questo obiettivo si dovrebbe comunque inserire nel Piano integrato di salute la necessità di attivare la copertura pediatrica giornaliera a Volterra, compresi festivi e prefestivi. Stavamo per studiare una proposta ponte durante la fase di sperimentazione, da cui siamo stati esclusi, ma è evidente che non è possibile trattare con chi, addirittura considerando ciò che fa una benemerita soluzione, si fa beffe della dignità di un territorio".