Cifre "piuttosto strane" e soprattutto interpratazioni diverse sul Rendiconto del Bilancio del Comune di Volterra. A porre l'attenzione su una lettura diversa rispetto a quella della Giunta, il gruppo di opposizione Coalizione Volterra Civica che parte dai dati.
"Il Comune - hanno riassunto da Cvc - si è vantato della crescita dell'avanzo di amministrazione parlando di "segno di maggiore solidità finanziaria". L'avanzo libero passerebbe infatti da 17mila euro a quasi un milione, ovvero, per "gestione prudente" degli anni passati. Ma soprattutto per "più efficienza nella riscossione e recupero crediti". Noi però vogliamo tradurre queste cifre, affinchè siano maggiormente comprensibili. L'avanzo di amministrazione sono soldi non spesi nell'anno precedente: quindi è mancata la capacità progettuale per portare avanti lavori pubblici e manutenzioni necessarie alla città".
Dal gruppo civico mettomo i puntini sulle "i". "Con le strade piene di buche, il dissesto idrogeologico di diversi versanti, con i problemi del centro, riteniamo - hanno aggiunto - che tutto ciò sia sintomo di incapacità. Il Comune insomma non è stato in grado di usare questi soldi e adesso viene a dire che è stato "oculato", e magari cercherà di spenderli con affidamenti frettolosi e poco ponderati".
L'altro aspetto riguarda poi il recupero crediti. "Volterra - hanno puntualizzato - non è certo una città di evasori, anzi. Spesso si tratta di case ereditate, di persone in difficoltà economica, di successioni o di attività che hanno avuto strascichi dagli anni della pandemia. Altri Comuni hanno rottamato le cartelle, possibilità concreta che la Giunta avrebbe potuto scegliere. Invece niente. Pare che il Comune abbia sollecitato, spremendo fino all'ultimo i cittadini, per fare cassa. Da considerare, inoltre, un altro fatto estremamente preoccupante, che i nostri consiglieri hanno sottolineato durante la discussione, ovvero che gli oneri finanziari relativi ai mutui (volgarmente gli interessi vivi che dovremo pagare in futuro) siano raddoppiati paurosamente, passando dai 236mila euro circa del 2023 ai 432mila del 2025, una cifra astronomica per un Comune come il nostro. Noi crediamo, che il Bilancio sia proprio il punto debole di un Comune che non è in grado di avere visione progettuale, e che non si fa scrupolo di indebitarsi con i mutui e di spremere anche la componente più fragile della cittadinanza".
Così adesso, secondo Cvr è arrivato anche il momento delle manutenzioni necessarie. "Nei soldi a disposizione, ci sarebbero anche le famose 100mila euro che avevamo chiesto per la messa in sicurezza delle Mura di Volterra. Riusciranno stavolta a fare la scelta giusta?", si sono chiesti.