Due le motivazioni, secondo Coalizione Volterra Civica, per lo stop dei lavori della Strada statale 68. "La prima riguarda la normativa che oggi - hanno detto dal grruppo d'opposizione - prevede anche l'indagine per appurare eventuali residui bellici, operazione importante quando si scava in profondità. E purtroppo le società che operano per lo sminamento non sono molte, ma sappiamo che l'incarico è già stato affidato. Ma poi c'è un passaggio burocratico: l'approvazione del progetto esecutivo, in relazione alla frana, da parte degli organi superiori".
Coalizione Civica ha raccantato di aver preso visione dei documenti attinenti alla procedura di verifica di assoggettabilità a Via, la Valitazione d'impatto ambientale, in relazione al progetto della Ss 68 denominato "lavori di messa in sicurezza e riduzione del rischio idrogeologico dal km 42 al 47". "Materiale importante e corposo. Dagli elaborati alle planimetrie, relazioni sulla sicurezza idrogeologica, screening ambientali, cartografie di inquadramento. Una variazione così importante - hanno aggiunto dal gruppo d'opposizione - in zona di pregio come Volterra necessita evidentemente di ulteriori livelli di approvazione, sia da parte del Ministero dell'Ambiente che della Regione Toscana. Il Ministero delle Infrastrutture ha dato tempo fino a metà febbraio per le eventuali osservazioni. Purtroppo, e qui sta il problema dei rallentamenti, la Regione Toscana ha chiesto al Ministero una proroga per poter presentare le proprie osservazioni". Da Coalizione suppongono di almeno due mesi.
"E' ovvio che questa richiesta della Regione - hanno sottolineato - non farà altro che rallentare ulteriormente i lavori presso la frana. Non ci sono parole. Si vede, ma non è una novità, che per Firenze la Valdicecina non è una priorità. Tuttavia Anas continuerà a lavorare sulla Ss 68, e nello specifico sugli altri due stralci dell'intervento, ovvero a Roncolla e San Francesco, opere attesissime e per le quali ci siamo espressamente battuti politicamente in questi anni. Soprattutto su San Francesco è importante intervenire per correggere gli errori del passato, del cantiere seguito all'epoca dalla Provincia, e probabilmente non abbastanza osservato da chi era in Comune negli anni della messa in opera dei lavori".
Intanto la ditta che ha preso in mano i lavori si è già adoperata per effettuare il taglio delle piante, operazione propedeutica per i prossimi interventi. "Abbiamo chiesto ad Anas di velocizzare, quanto possibile, l'avvio dei lavori, ricordando quanto dalla strada statale - hanno concluso da Coalizione - dipenda l'intera economia volterrana e di buona parte della Val di Cecina. Serve fare presto. Ma per questo occorre che tutti gli enti preposti remino nella stessa direzione".