Attualità

Mercato in cerca di futuro

Meno banchi rispetto al passato. Confesercenti: "Difendiamo gli operatori, valutando anche di posticipare il trasferimento primaverile"

C'era un tempo in cui i banchi affollavano l'intero centro storico. Non solo piazza dei Priori ma anche le vie vicine. Ora gli stalli e gli esercenti che la mattina del sabato arrivano a Volterra sono in diminuzione. Il calo è evidente e la querelle sul fatto che il mercato si stia restringendo sta andando avanti da giorni.

Dal gruppo d'opposizione Coalizione Volterra Civica che nota "il continuo abbandono dei banchi, conseguenza del drastico decremento demografico e dell'immobilismo" all'associazione Sos Volterra che ricorda il “pullulare di banchi che affollava la piazza e le strade adiacenti. Da molto tempo - hanno lasciato ai social il loro commento - tutto questo è un lontano ricordo, il mercato è sempre più vuoto".

Così, se da una parte il mercato volterrano non è però l'unico a patire la crisi, dall'altra, al di là dello spopolamento, tra le possibili cause del fenomeno, ci sono gli ambulanti che provano a mettere in campo azioni per difendere l'appuntamento settimanale. "Sono anni - ha confermato Claudio Del Sarto, responsabile Area Confesercenti Valdera Cuoio Valdicecina - che stiamo lavorando fianco a fianco con gli operatori che da decenni espongono a Volterra. Il trend in diminuzione degli stalli è fisiologico, accade ovunque ma stiamo provando, insieme all'amministrazione comunale, a mantenere un appuntamento che parla di storia, tradizione e commercio".

E tra le questioni al centro del confronto c'è il posticipo, almeno di qualche settimana, del trasferimento degli stand nel parcheggio di Vallebona. "Di solito - ha aggiunto Del Sarto - all'incirca verso Maggio il mercato si sposta perché piazza dei Priori diventa la location privilegiata per diversi eventi estivi. La nostra richiesta sarebbe quella di rimanere in centro per un po' più di tempo così da beneficiare della posizione migliore, raggiungibile in maniera più agevole anche dalle persone anziane e dai turisti. Certo, stiamo vagliando la possibilità e valuteremo anche in base al calendario delle manifestazioni previste. Ma potrebbere essere un vantaggio non trascurabile".